Il 14 dicembre 2009 è stato presentato a Milano il 15° Rapporto internazionale sulle migrazioni della Fondazione ISMU.
Al 1° gennaio 2009 gli immigrati in Italia sono più di 4,8 milioni, aumentati di mezzo milione rispetto all’anno precedente. Al primo posto per grandezza troviamo la Romania, con 968.000 presenze, l’Albania con 538.000 e il Marocco con 497.000. Gli irregolari passano dal 16 al 9% in un anno, mentre aumenta il numero delle “seconde generazioni”: sono oltre 200.000 gli studenti senza una cittadinanza italiana nati in Italia, il 7% degli studenti. Nonostante il grande rumore riguardo alla massiccia presenza di stranieri nelle scuole, solo il 2,25% delle scuole italiane hanno più del 30% degli studenti stranieri. È invece il 16% delle scuole ad avere circa il 15% degli alunni stranieri.
Si calcolano circa 1.2 milioni di fedeli musulmani e 2 milioni di cristiani, soprattutto cattolici ed ortodossi. L’Ismu prevede un raddoppiamento di queste cifre entro il 2030.
A metà del 2009 i detenuti stranieri erano 23.696, il 37% sul totale dei detenuti in Italia. La criminalità cresce nelle zone dove si guadagna meno e gli immigrati vengono assunti come manodopera non qualificata irregolare. Nella top 7 troviamo marocchini, tunisini, algerini ed egiziani.
Gli stipendi restano ancora bassi (600-800 € per gli irregolari e 1000-1200 € per chi ha un permesso) ma, nonostante la crisi, l’occupazione straniera ha avuto un aumento di 222.000 impiegati, soprattutto nel nord Italia. I contributi degli immigrati aiutano ad alzare notevolmente le pensioni degli italiani, che altrimenti non arriverebbero a raggiungere delle cifre adeguate. Togliendo le pensioni, però, sono gli stranieri a ricevere maggiori benefici per quanto riguarda la disoccupazione e assegni familiari.
Identikit dei più integrati: soprattutto donne, persone coniugate e con figli, chi ha un’istruzione più alta e redditi decenti. Chi è in Italia da oltre 15 anni si sente principalmente italiano e spesso ha rotto i legami con il paese d’origine.
I meno integrati: chi ha un livello di istruzione più basso, un reddito minimo o nessun reddito ed è svincolato dalla famiglia. Si tratta principalmente di giovani ragazzi costretti a condividere i propri spazi con parenti o amici. Le imprese che fanno capo ad imprenditori stranieri sono 15mila e i titolari di imprese individuali nati fuori dall’UE sono 240.594.
↑ 4.8 milioni di stranieri
↑ occupazione immigrata: 222mila
↑ disoccupazione: 10.5%
↑ studenti figli di immigrati: 200mila
↑ detenuti: 23.696
↓ irregolari: 422mila
↓ rimesse 1.48 miliardi / anno
Marco Sergi, trad. Ibrahim al Kilani
ISMU 2009

في يوم ١٤ ديسيمبر عام ٢٠٠٩ عُرض في ميلانو ١٥ تقرير للهجرة الدولية من قبل مؤسسة "إسمو".
في ١ يناير ٢٠٠٩ المهاجرين في إيطاليا هم أكثر من ٤،٨ مليون بزيادة نصف مليون عن العام السابق و الجاليات الأكثر من حيث العدد نجد رومانيا و هم ٩٦٨،٠٠٠ و من ألبانيا ٥٣٨،٠٠٠ و المغرب ٤٩٧،٠٠٠ و الغير شرعيين يتعدوا من ١٦٪ إلى ٩٪ في السنة الواحدة. في حين أن زيادة عدد "الجيل الثاني": هم أكثر من ٢٠٠،٠٠٠ الطلاب الغير حاصلين على الجنسية الإيطالية و وِلدوا في إيطاليا، هم ٧٪ من الطلاب. على الرغم من ضجيج كبير حول وجود أعداد كبيرة من الأجانب في المدارس، وجد فقط ٢،٢٥٪ و من المدارس الإيطالية لديها أكثر من ٣٠٪ من الطلاب الأجانب، بدلاً من ذالك ١٦٪ من هذه المدارس تحتوي على ١٥٪ من الطلاب الأجانب.
يوجد نحو ١،٢ مليون مُسلم و ٢ مليون مسيحي و خصوصاً الكاثوليك و الأرثوذكس. ال"إسمو" يتوقع مضاعفة هذه الأرقام بحلول عام ٢٠٣٠.
في منتصف عام ٢٠٠٩ كان يوجد ٢٣،٦٩٦ سجين أجنبي و هم ٣٧٪ من مجموع السجناء في إيطاليا. الجريمة تنموا في المناطق أقل كسب و المهاجرين يعملون ولكن العمالة غير ماهرة و غير نظامية. من السبع الأوائل نجد المغاربة و التونيسيين و الجزائريين و المصريين.
الرواتب لا تزال منخفضة (من ٦٠٠ إلى ٨٠٠ € لغير الشرعيين و من ١٠٠٠ إلى ١٢٠٠ للذين لديهم رخصة عمل) ولكن على الرغم من الأزمة، و الإحتلال الأجنبي حصلت الأجانب على ٢٢٢،٠٠٠ وظيفة و خصوصاً في شمال إيطاليا. الضرائب التي يقوم بدفعها المهاجرين ساهمت في زيادة كبيرة في المعاشات التقاعدية من الإيطاليين، على خلاف ذلك لم ينجح في الوصول إلى الشكل المناسب. إزالة المعاشات ولكن الأجانب هم الذين يحصلو على قدر أكبر من الفوائد فيما يتعلق بالبطالة و الإعانات العائلية.
التبيين من أكثر تكاملاً: وخاصة النساء، و الأشخاص المتزوجين و معهم الأطفال، أولئك من ذوي التعلبم العالي، و الدخل اللائق، الذين هم في إيطاليا أكثر من ١٥ عام مُعظهم يشعر إنهُ إيطالي و قطع العلاقات مع بلد المنشأ.
أقل تكاملاً: الذين لم يرقو بالتعليم إلى المستوى المطلوب، حد أدنى من الدخل أو لا دخل، الذي تم تحريره من الأسرة. و هم معظمهم من الشباب الذكور إضطرو لتقاسم الأرض الفضاء مع الأقارب أو الأصدقاء.
الشركات التي هي جُزء من منظمي الأعمال الأجانب وأصحاب الأعمال هم ١٥ ألف شخص و أصحاب الشركات الإيطالية الخاصة الذين ولدوا خارج الإتحاد الأوربي هم ٢٤٠،٥٩٤.
↑ ٤،٨ مليون أجنبي
↑ ٢٢٢ ألف العمالة المهاجرة
↑ ١٠،٥٪ البطالة
↑ ٢٠٠ ألف طفل من الطلاب الوافدين
↑ ٢٣،٦٩٦ سجين
↓ ٤٢٢ ألف غير شرعي
↓ الحولات: ١،٤٨ مليار يورو في العام الواحد
ماركو سيرجي، ترجمة ابراهيم الكيلاني
|
|