28 luglio 2011

Acqua: sprechi, guerre, privatizzazioni

المياه: إهدارات، حروب، خصخصة

I primi due quesiti del referendum del 12-13 giugno 2011 sono stati sull’acqua. Perché l’acqua è un argomento tanto importante? Per i costi, i consumi e le conseguenze della sua gestione.

كان أول مطلبين لاستفتاء 12-13 يونيو متعلقين بالمياه. لماذا باتت المياه تمثل قضية ملحة؟ هل بسبب التكاليف؟ أم بسبب معدلات الاستهلاك والنتائج المترتبة على طرق إدارتها؟

Il problema idrico
«L’acqua è un diritto inalienabile di ogni cittadino del mondo», dice la Dichiarazione Universale dei Diritti umani.
Cioè?
I dati dicono che oltre due miliardi di persone nel mondo soffrono di scarsità d’acqua. Oltre un miliardo e duecentomila persone non ne hanno accesso diretto. Nel 2006 è stato stimato che circa trentamila persone al giorno sono morte per malattie riconducibili alla mancanza di acqua pulita. Negli anni successivi la situazione non è migliorata.
Si parla spesso di guerre per il petrolio, ma oggi anche l’accesso alle risorse idriche è motivo di conflitti internazionali o locali. Anche a casa nostra, nel Mediterraneo.
I contenziosi sulle risorse idriche nel Mediterraneo riguardano principalmente tre casi: quello del bacino del Giordano, dove motivazioni religiose e storiche vanno a mascherare conflitti territoriali. Nei conflitti arabo-israeliani l’acqua ha avuto e ha un peso importante sulla guerra dei sei giorni del 1967, sulll’occupazione israeliana delle alture del Golan dal 1967 a oggi e l’occupazione del sud del Libano dal 1982 al 2001.
Il secondo caso è quello che riguarda il bacino del Tigri e dell’Eufrate. Questi lunghi corsi d’acqua passano dalla Turchia, Siria e Iraq. Ogni paese vuole poter utilizzare più acqua e questo crea tensioni non ancora sfociate in un conflitto diretto. Sono questi i motivi alla base dell’appoggio siriano al partito curdo PKK in Turchia.
Il terzo caso è la contesa sulle acque del Nilo, una delle più antiche nel continente africano. Il nocciolo della questione, ancora oggi, è la rivalità fra l’asse Sudan-Egitto da un lato e l’Etiopia dall’altro.

L’Italia, non appoggiando la privatizzazione dell’acqua si è dimostrata sensibile anche al sistema idrico a livello internazionale, per una gestione pubblica e per un consumo consapevole e accessibile a tutti.

Privatizzazione
La politica di privatizzazione da parte delle solite potenti corporazioni sta dando in mano ad aziende private l’acqua di intere fette di Paesi. Quest’acqua verrà imbottigliata e venduta agli stessi abitanti di quei paesi o a chi offre di più. Parliamo, tra le aLtre, di Nestlé (Svizzera), Danone (Francia), CocaCola (USA), Vivendi (Francia), RWE (Germania), ACEA (Italia), Suez Lyonnaise des eaux (Francia).
Oggi possiamo comperare l’acqua purificata. Cos’è? Si tratta di acqua potabile del rubinetto sottoposta ad alcune operazioni, tra cui demineralizzazione e declorizzazione. Questo significa che comperiamo la stessa acqua potabile che esce normalmente dai nostri rubinetti, che già paghiamo.

I cittadini d’Italia hanno scelto di non privatizzare la propria acqua.

Costi e sprechi
Da un rubinetto normale escono circa 10 litri di acqua ogni minuto. Da una doccia normale escono 20 litri di acqua ogni minuto.

Che in soldi equivalgono a 0,00052 euro per un litro di acqua fredda; 0,0052 euro per un litro di acqua calda

Per capirci, una doccia di 10 minuti (circa 200 litri di acqua calda) costa 1,04 euro. Facendo un calcolo dell’acqua che viene usata e sprecata nelle case di tutti, arriviamo a spendere centinaia di euro all’anno, oltre che sprecare una risorsa preziosa.

In tutto questo, come facciamo a risparmiare?
Per prima cosa dobbiamo eliminare gli sprechi di acqua:

  • Bevete acqua del rubinetto (se è buona).
  • Riparate qualsiasi rubinetto o gabinetto che gocciola, si possono buttare fino a 100 litri di acqua al giorno.
  • Chiudendo il rubinetto mentre ci si insapona o ci si lavano i denti si risparmiano fino a 40 litri di acqua al giorno. Fatevi la doccia e non il bagno. Si usano 40-50 litri invece che 150.
  • Fatevi mettere sciacquone differenziato: il pulsante a pressione fa risparmiare 20 mila litri di acqua all’anno.
  • Fatevi la doccia e non il bagno.
  • Sui vecchi rubinetti montate i frangi getto (in vendita anche al supermercato), che miscelano acqua e aria aumentato la forza del getto senza spreco.
  • Per lavare frutta e verdura mettetele a mollo e utilizzate l’acqua corrente solo per risciacquare.
  • Fate lavatrici sempre a pieno carico per risparmiare energia e acqua.

Sciocchezze? Facciamo due conti.
Per lavarci le mani usiamo poco meno di tre litri d’acqua. Se ci laviamo le mani tre volte al giorno, moltiplicato per tutti i residenti in Italia fa 5.436.000.000 litri d’acqua e 2.826.000 euro al giorno. Solo per lavarci le mani.
Imparando a risparmiare l’acqua, con consapevolezza e con piccoli gesti (che non vengono insegnati nelle scuole) possiamo abbassare le nostre spese e aiutare il mondo ad arrivare a gestire correttamente le risorse idriche.

مشكلة المياه
“المياه حق – لا يمكن المساس به – لكل مواطن في العالم”، هذا ما جاء في نص الإعلان العالمي لحقوق الإنسان.
بمعنى؟
تشير الاحصاءات إلى أن أكثر من ملياري شخص في العالم يعانون من نقص المياه. وأكثر من مليار و200 ألف شخص لا تصل إليهم المياه بشكلٍ مباشرٍ. وفي عام 2006، قُدِّرَ عدد الأشخاص الذين فقدوا حياتهم بسبب أمراض متعلقة بنقص المياه النظيفة بنحو 30 ألف شخص. وفي السنوات التالية، لم يتحسن الوضع.
غالباً ما يدور الحديث عن الحروب من أجل البترول، ولكن في الوقت الحالي أصبح امتلاك منابع المياه سبباً في اندلاع صراعات دولية ومحلية. حتى في منزلنا، في البحر المتوسط.
تتمثل النزاعات حول منابع المياه في البحر المتوسط في ثلاث حالات:
تتمثل الحالة الأولى في حوض نهر الأردن، حيث تنشب صراعات محلية وراء ستار الدين والتاريخ. شكلت المياه – ولازالت – عاملاً أساسياًّ في اندلاع النزاعات العربية – الإسرائيلية، كما حدث في حرب الستة أيام عام 1967، واحتلال اسرائيل لهضبة الجولان منذ عام 1967 حتى اليوم، واحتلال جنوب لبنان منذ عام 1982 حتى عام 2001.
تتمثل الحالة الثانية في حوض نهري دجلة والفرات. هذه الجداول المائية الطويلة تمر في تركيا وسوريا والعراق. تسعى كل دولة إلى الإستفادة من أكبر كمية ممكنة من المياه، وهذا يخلق اضطرابات لم تصل بعد إلى حد الصدام المباشر. هذه هي الأسباب الأساسية التي تكمن وراء دعم سوريا لحزب PKK الكردي بتركيا.
تتمثل الحالة الثالثة في النزاع حول مياه نهر النيل، وهي إحدى النزاعات الأكثر قدماً بالقارة الأفريقية. حتى اليوم يكمن لب القضية في التنافس بين السودان ومصر من جهة، وأثيوبيا من جهة أخرى.

تعارض إيطاليا خصخصة المياه، في حين تقبل وضع نظام دولي للتعامل مع المياه يتضمن إدارة محلية وترشيد استهلاك المياه.

الخصخصة
لاتزال سياسة الخصخصة - التي تنتهجها كبرى الجهات المسؤولة بالبلاد – تمنح حق التصرف في المياه إلى شركات خاصة. يتم تعبئة المياه في زجاجات، ثم إعادة بيعها إلى مواطني هذه البلاد أو إلى من يدفع أكثر. أمثلة لهذه الشركات: نستلة (سويسرا)، دانون (فرنسا)، كوكاكولا (الولايات المتحدة الأمريكية)، فيفينديه (فرنسا)، RWE (ألمانيا)، ACEA (إيطاليا)، سويس ليونيه ديه أوس (فرنسا).
نستطيع اليوم شراء المياه النقية. ما هي؟ هي نفس مياه الصنبور، ولكنها تخضع لبعض العمليات، من بينها التنقية وإضافة نسب من الكلور للتطهير. هذا يعني أننا نشتري نفس المياه التي تخرج لنا بشكلٍ اعتيادي من الصنبور، هذه المياه التي ندفع من أجلها أموالاً للدولة.

وفي استفتاء 12-13 يونيو، اختار مواطنوا إيطاليا عدم خصخصة المياه.

تكاليف وإهدارات*
يخرج من كل صنبور ما يقرب من 10 لتر من المياه كل دقيقة.
يخرج من كل دش ما يقرب من 20 لتر من المياه كل دقيقة.

ومن الناحية المادية، يتكلف لتر المياه المثلجة 0.00052 يورو، في حين يتكلف لتر المياه الساخنة 0.0052 يورو.

هذا يعني أن استخدام دش لمدة 10 دقائق (وهو ما يستهلك 200 لتراً من المياه الساخنة) يتكلف 1.04 يورو.
وإذا قمنا بحساب كمية المياه التي تستهلك وتُهدَر في منازلنا، سنصل إلى إنفاق ما يقرب من مائة يورو سنوياًّ، علاوة على إهدارنا لمصدرٍ ثمينٍ هو المياه.

وسط كل هذا، كيف يمكننا ترشيد استهلاك المياه؟
قبل كل شيء، يجب أن نوقف الإهدار المستمر للمياه:

  • اشربوا مياه الصنبور (إذا كانت جيدة).
  • قوموا بإصلاح أي صنبور أو مرحاض تتسرب منه المياه، حيث يؤدي هذا إلى إهدار ما يصل إلى 100 لتر من المياه يومياًّ.
  • القيام بغلق الصنبور عند تنظيف الجسد بالصابون أثناء الاستحمام، وعند غسل الأسنان، يؤدي إلى توفير ما يصل إلى 40 لتر من المياه يومياًّ. استخدموا الدش أثناء الاستحمام، وليس البانيو. ستستهلكون من 40 إلى 50 لتر من المياه بدلاً من 150.
  • استخدموا التدفقات المتقطعة للمياه: الزر الضاغط يؤدي إلى توفير 20 ألف لتر سنوياًّ.
  • أعلى الصنبور القديم، يمكن تركيب قطعةً معينة يتم تثبيتها عند فوهة الصنبور (تباع أيضاً في السوبر ماركت) والتي تقوم بمزج المياه مع الهواء، مما يزيد من قوة اندفاع المياه دون إحداث أية إهدارات.
  • لغسل الفاكهة والخضروات، قوموا بنقعها في الماء، ثم استخدموا المياه المتدفقة من الصنبور.
  • استخدموا الغسالات بأقصى قدرة لها، حتى توفروا في استهلاك المياه والطاقة.

هل نرتكب أفعالاً حمقاء؟ فلنقم بإجراء بعض الحسابات.
كي نقوم بغسل أيدينا، نستهلك أقل من 3 لتر من المياه بقليل. إذا قمنا بغسل أيدينا ثلاث مرات يومياًّ، وقمنا بضرب هذا في عدد المقيمين في إيطاليا سنصل إلى استهلاك 436000000 لتراً من المياه، وهو ما يعني تكلفة قيمتها 2826000 يورو يومياًّ. هذا فقط من أجل غسل أيدينا.
إذا تعلمنا كيفية ترشيد المياه، فبقليلٍ من الوعي وبتصرفاتٍ بسيطةٍ (لا يتم تدريسها في المدارس) يمكننا تقليل نفقاتنا، ومساعدة العالم في الوصول إلى الاستهلاك الصحيح لمصادر المياه.

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