18 novembre 2011

Come richiedere lo stato di rifugiato in Italia

كيفية الحصول على حق اللجوء في إيطاليا

In Italia non esiste una legge unica sulla questione dell’asilo, sul riconoscimento dello status di rifugiato e sui suoi diritti. Per questo motivo si ricorre a strumenti e meccanismi internazionali per regolamentare il riconoscimento dei rifugiati e la concessione dell’asilo.

لا يوجد في إيطاليا قانون محدد خاص بمسألة اللجوء، والاعتراف بوضع اللاجئين وحقوقهم. لهذا السبب، يتم اللجوء لاستخدام أدوات وآليات دولية لتنظيم الاعتراف باللاجئين ومنحهم حق اللجوء.

Chi può richiedere lo status di rifugiato?
Puoi richiedere lo status di rifugiato se nel tuo Paese sei stato oggetto di persecuzioni dirette e personali per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a determinati gruppi sociali o per le tue opinioni politiche o se hai fondato e provato motivo di ritenere che potresti essere perseguitato in caso di ritorno in patria (in base alla Convenzione di Ginevra) .

Non sarai riconosciuto in quanto rifugiato se:
- sei già stato riconosciuto rifugiato in un altro Stato;
- provieni da uno Stato, diverso da quello di appartenenza, che abbia aderito alla Convenzione di Ginevra e nel quale, avendo soggiornato per un significativo periodo di tempo, non hai richiesto il riconoscimento dello status di rifugiato;
- hai subito in Italia condanne per delitti contro la personalità o la sicurezza dello Stato, contro l’incolumità pubblica, ovvero reati di riduzione in schiavitù, furto, rapina, devastazione e saccheggio, o comunque connessi alla vendita e al traffico illegale di armi o di sostanze stupefacenti, o, infine, di associazione mafiosa o di appartenenza a organizzazioni terroristiche;
- hai commesso reati di crimini di Guerra ovvero contro la Pace o contro l’Umanità.

Dove fare la richiesta
All’Ufficio di Polizia di Frontiera, al momento dell’ingresso in Italia;
oppure
all’Ufficio immigrazione della Questura competente per territorio laddove sul posto non sia presente un Ufficio di Polizia di Frontiera.

Come si richiede
Puoi presentare la richiesta all’Ufficio di Polizia, che ti fornirà dei moduli già predisposti ove dovrai:
- spiegare le motivazioni per le quali chiedi lo status di rifugiato;
- fornire ogni altra informazione o documentazione in tuo possesso, a sostegno dei motivi della richiesta.
- dovrai allegare la copia del documento di identità (passaporto, carta d’identità, ecc.) se posseduto, o fornire le tue generalità all’autorità di polizia, indicando l’eventuale domicilio dove far pervenire le comunicazioni di interesse.
- la Questura ti rilascerà copia sia della richiesta che della documentazione prodotta e provvederà a foto-segnalarti.

Chi decide?
La domanda verrà inviata dalla Questura alla competente Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale che deciderà se riconoscerti lo status. In Italia ce ne sono 10 (Gorizia, Milano, Torino, Roma, Caserta, Bari, Foggia, Siracusa, Crotone e Trapani). La data della convocazione presso la Commissione ti sarà comunicata dalla Questura al domicilio che avrai indicato al momento della presentazione della domanda.
È importante che tu comunichi alla Questura ogni variazione di indirizzo per ricevere tutte le comunicazioni di tuo interesse. Ricordati che il colloquio con i membri della commissione è per te molto importante per spiegare bene la tua situazione e prospettare in modo fondato i tuoi timori di persecuzione; perciò, se non ti presenti alla convocazione, la Commissione potrà decidere limitandosi all’esame della documentazione disponibile, senza ascoltarti. Quali decisioni può adottare la commissione?

La Commissione Territoriale, entro 3 giorni successivi alla data del colloquio, adotta una delle seguente decisioni: - riconosce lo status di rifugiato;
- riconosce lo status di protezione sussidiaria quando, pur non essendovi i requisiti richiesti per lo status di rifugiato, sussistono fondati motivi per ritenere che il ritorno nel Paese di origine possa costituire un pericolo per la tua vita o la tua incolumità;
- rigetta la domanda, ma, pur non essendovi i requisiti richiesti per lo status di rifugiato o lo status di protezione sussidiaria, può valutare autonomamente che possano sussistere gravi motivi a carattere umanitario e chiedere al Questore di rilasciarti un permesso di soggiorno per motivi di protezione umanitaria. Questo tipo di permesso di soggiorno ha la durata di un anno, rinnovabile, e ti consentirà di lavorare;
- rigetta la domanda: in tal caso il Questore ti inviterà a lasciare il territorio nazionale.

Se non conosci l’italiano Se non conosci la lingua italiana potrai richiedere l’assistenza di un interprete o anche di un mediatore culturale per compilare e redigere dove possibile nella tua lingua, ovvero in una delle lingue più conosciute (inglese, francese, spagnolo, arabo), il modello informativo e le dichiarazioni inerenti le motivazioni della richiesta.

Cosa succede dopo la presentazione della richiesta?
- Viene rilasciato, dal Questore della provincia in cui è stata presentata la domanda, un permesso di soggiorno della validità di tre mesi, rinnovabile sino alla decisione della Commissione Territoriale competente.
- Se sei giunto in Italia senza alcun documento che attesti la tua nazionalità e le tue generalità, sarai ospitato, per un periodo massimo di 20 giorni, in un Centro di accoglienza per richiedenti asilo (CARA). Se entro tale termine la tua richiesta non sarà stata ancora decisa dalla Commissione Territoriale, potrai lasciare il Centro che ti ospita e ti verrà rilasciato un permesso di soggiorno valido per 3 mesi, rinnovabile fino alla definizione del procedimento.
Se non hai le risorse per mantenerti da solo, puoi chiedere alla Prefettura competente, tramite l’Ufficio di Polizia ove hai presentato la domanda, di essere ospitato presso apposite strutture comunali o governative di accoglienza, che ti daranno ospitalità per tutto il periodo di esame della tua domanda di asilo.

Con questo permesso si può chiedere l’attribuzione del codice fiscale e si deve effettuare l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale. Il richiedente ha diritto alle prestazioni sanitarie in esenzione di ticket (vedi info su: www.meltingpot.org/articolo4519.html.

Dopo sei mesi dal rilascio del primo permesso, se la procedura non si è ancora conclusa, deve essere rilasciato un permesso della durata di sei mesi che consente di svolgere attività lavorativa (vedi info su: www.meltingpot.org/articolo5740.html)

Cosa fare in caso di risposta negativa
Se sei ospitato presso un Centro di identificazione e espulsione o in un Centro di accoglienza per richiedenti asilo puoi presentare, entro 15 giorni dalla comunicazione della decisione negativa, ricorso dinanzi al tribunale che ha sede nel capoluogo di distretto di Corte d’appello in cui ha sede il centro. Puoi comunque,insieme al ricorso,chiedere al tribunale la sospensione del provvedimento impugnato e nel caso di sospensione disposta dal tribunale ti verrà rilasciato un permesso di soggiorno per richiesta di asilo. Se non sei ospitato nei centri governativi puoi presentare ricorso entro trenta giorni.

E se invece ottieni il riconoscimento di rifugiato?
- La Commissione ti riconoscerà lo status di rifugiato e ti rilascerà un tesserino.
- Insieme al tesserino, la Questura competente ti consegnerà anche un documento personale che ti consentirà spostamenti all’estero e di fare rientro in Italia (con validità temporale pari a quella del permesso di soggiorno). - Per ottenere documenti di identità dovrai rivolgerti al Comune dove hai fissato la tua residenza. Ti sarà riconosciuto un permesso di soggiorno di durata quinquennale (biennale se ti è stato riconosciuto lo status di protezione sussidiaria). - Avrai tutti i diritti e sarai soggetto agli stessi doveri dei cittadini italiani, con esclusione di quelli che presuppongono la cittadinanza italiana (esempio, il diritto di voto ecc.). - Potrai partecipare ai concorsi pubblici con le stesse modalità previste per cittadini dell’Unione europea. - Se hai necessità di avere determinati documenti o certificati dal tuo Paese di origine, le autorità italiane ti aiuteranno ad averli.
- Per nessun motivo potrai fare rientro al tuo Paese di appartenenza. Questa circostanza, infatti, potrebbe determinare la cessazione del tuo riconoscimento, in quanto manifestazione di volontà di tornare ad avvalerti della protezione del tuo Paese d’origine.
- Il documento personale che ti consegnerà la Questura ti consentirà di recarti all’estero per un periodo di tempo non superiore a tre mesi, senza necessità di visto. Qualora, invece, tu abbia necessità di stabilirti all’estero per periodi più lunghi, ad esempio per motivi di lavoro, dovrai chiedere il visto alla rappresentanza diplomatica del Paese dove vuoi recarti, e poi avviare, presso il nuovo Stato che ti ospiterà, la procedura per il “trasferimento di responsabilità”.
(www.interno.it)

Il modulo per la domanda, visita il sito del Ministero dell’Interno

مَن يمكنه التقدم للحصول على حق اللجوء؟
يمكنك التقدم بطلب الحصول على حق اللجوء إذا كنت قد تعرضت في بلدك للاضطهاد المباشر، والشخصي، لأسباب تتعلق بالعرق، أو الدين، أو الجنسية، أو الانتماء إلى جماعات اجتماعية معينة، أو بسبب الآراء السياسية الخاصة بك، أو إذا تقدمت بما يثبت أنك سوف تتعرض للاضطهاد فور عودتك إلى وطنك (وفقاً لاتفاقية جنيف).

لن يتم الاعتراف بك كلاجئ إذا:
- تم الاعتراف بك كلاجئ في دولة أخرى؛
- كنتَ قد أتيت من بلد (غير وطنك) منضم إلى اتفاقية جنيف، ولكنك لم تتقدم في هذا البلد – ذلك أثناء وجودك فيه لفترة ليست بوجيزة – بطلب الاعتراف بك كلاجئ؛
- إذا كان قد صدر ضدك في إيطاليا أحكاماً قضائية لارتكابك جرائم بحق المدنيين، أو أمن الدولة، أو السلامة العامة. أي جرائم استعباد، وسرقة، وسطو، ونهب، وسلب، أو جرائم تتعلق ببيع وتهريب الأسلحة بصورة غير قانونية. وكذلك المخدرات، أو – أخيراً – إذا ثبت انتمائك إلى عصابة إجرامية أو منظمة إرهابية؛
- إذا كنت قد ارتكبت جرائم حرب، بمعنى جرائم ضد السلام وضد الإنسانية.

أين يمكن تقديم الطلب
مكتب شرطة الحدود، عند دخولك إيطاليا؛
أو
مكتب الهجرة الموجود في قسم الشرطة التابع للمنطقة الموجود فيها، وذلك إذا لم يوجد في هذه المنطقة مكتب لشرطة الحدود.

** كيفية تقديم الطلب**
يمكنك تقديم طلب إلى مكتب الشرطة، وهناك سوف يعطونك نماذج معدة مسبقاً حيث ستقوم فيها بالآتي:
- شرح أسباب طلبك الحصول على حق اللجوء؛
- تقديم أي معلومات أو وثائق بحوزتك يمكن أن تدعم طلبك.
- يجب إرفاق نسخة من مستند تحديد الهوية (جواز سفر، بطاقة شخصية، إلخ) إذا كان بحوزتك. أو تقديم بياناتك للشرطة، بما في ذلك عنوان السكن الذي من الممكن أنك ستقيم فيه، حتى يمكن الاتصال بك في حالة الضرورة.
- سيقوم قسم الشرطة بإصدار نسخة سواء من الطلب أو من المستند الذي تم استخراجه مصحوباً بصورة شخصية لك.

من الذي يقرر؟
سيتم إرسال الطلب من قسم الشرطة إلى اللجنة الإقليمية المختصة للاعتراف بالحماية الدولية، والتي سوف تقرر منحك حق اللجوء من عدمه. توجد في إيطاليا 10 مقار لهذه اللجنة (جوريزيا، وميلانو، وتورينو، وروما، وكاسيرتا، وباري، وفوجيا، وسيراكوزا، وكروتونيه، وتراباني). سيقوم قسم الشرطة بإخطارك بتاريخ انعقاد اللجنة على عنوان السكن الذي قمت بتسجيله عند تقديمك الطلب.
من المهم أن تقوم بإبلاغ الشرطة عن أي تغيير في عنوان سكنك لتلقي جميع الإشعارات الخاصة بك. تذكر أن المقابلة مع أعضاء اللجنة مهمة جداً بالنسبة لك لشرح الوضع الخاص بك جيداً وتوضيح – بما يدعم ذلك من أدلة – مخاوفك من تعرضك للاضطهاد؛ لذلك إذا لم تحضر المقابلة، ستقتصر اللجنة على فحص ما لديها من مستندات خاصة بك، دون أن تستمع إليك.

ما هي القرارات التي يمكن للجنة أن تتخذها؟
تتخذ اللجنة الإقليمية - في غضون 3 أيام بعد تاريخ المقابلة – إحدى القرارات التالية:
- منح حق اللجوء؛
- منح حق الحماية الفرعية وذلك في حالة – على الرغم من عدم توافر الشروط اللازمة للحصول على حق اللجوء - وجود أسباب حقيقة تؤكد أن عودتك إلى وطنك قد تشكل خطراً على حياتك أو سلامتك؛
- رفض الطلب، ولكن - على الرغم من عدم توافر الشروط اللازمة للحصول على حق اللجوء أو الحماية الفرعية - يمكن للجنة أن ترى، بشكل استثنائي، أن هناك أسباباً جدية ذات طابع إنساني تستدعي أن يقوم مفوض اللجنة بإصدار تصريح إقامة للمتقدم بالطلب لأسباب تتعلق بالحماية الإنسانية. هذا النوع من تصاريح الإقامة يسري لمدة سنة، وقابل للتجديد، وسوف يسمح لك بالعمل؛
- رفض الطلب: وفي هذه الحالة سوف يطلب منك قسم الشرطة مغادرة الأراضي الإيطالية.

إذا لم تكن تعرف اللغة الإيطالية
إذا لم تكن تعرف اللغة الإيطالية، فيمكنك طلب توفير مترجم لك أو وسيط ثقافي لملء، وكتابة كافة البيانات الخاصة بك بلغتك، ذلك إن أمكن، أو بإحدى اللغات الأكثر انتشاراً (الإنكليزية، الفرنسية، الإسبانية، العربية). سينم ملء النموذج، وكافة المستندات المتعلقة بأسباب الطلب.

ماذا يحدث بعد تقديم الطلب؟
- يقوم قسم الشرطة التابع للمقاطعة التي تم تقديم الطلب فيها بإصدار تصريح إقامة يسري لمدة ثلاثة أشهر، قابل للتجديد، إلى أن تصل اللجنة الإقليمية المختصة إلى قرارها النهائي.
- إذا كنت قد وصلت إلى إيطاليا دون أن يكون بحوزتك أي مستند يحدد جنسيتك وبياناتك الشخصية، ستتم استضافتك لمدة أقصاها 20 يوماً في مركز لاستقبال طالبي اللجوء (CARA). إذا لم تبت اللجنة الإقليمية خلال هذه الفترة في طلبك، يمكنك أن تترك مركز الاستقبال، وسيُصدَر لك تصريح إقامة يسري لمدة 3 شهور، قابل للتجديد، إلى أن يُحدَّد وضعك بشكل نهائي.
إذا لم تكن قادراً على تحمل نفقاتك، يمكنك التوجه إلى مقر المقاطعة التي تتبع لها – وذلك من خلال مكتب الشرطة الذي قمت بتقديم الطلب فيه – وطلب استضافتك لدى المنشآت الخاصة بالاستضافة سواء التابعة للبلدية أو الحكومية، وهناك ستتم استضافتك طوال فترة النظر في طلبك للحصول على حق اللجوء.

بهذا التصريح، يمكنك طلب الحصول على الكود الضريبي الخاص بك، كما يجب تسجيلك في الخدمة الصحية الوطنية. من حق طالب اللجوء الحصول على الخدمات الصحية مجاناً (للمزيد من المعلومات يمكنك زيارة الموقع الإلكتروني:
www.meltingpot.org/articolo4519.html.

بعد ستة أشهر من إصدار أول تصريح إقامة، إذا لم تكن قد انتهت الإجراءات الخاصة بطلب اللجوء، ففي هذه الحالة لابد من إصدار تصريح لمدة ستة أشهر يسمح لصاحبه بالعمل (للمزيد من المعلومات يمكنك زيارة الموقع الإلكتروني:
www.meltingpot.org/articolo5740.html)

ماذا تفعل في حالة صدور قرار بالرفض
إذا كنت في ضيافة أحد مراكز تحديد الهوية والترحيل، أو أحد مراكز الاستضافة الخاصة بطالبي اللجوء، فيمكنك التقدم برفع دعوى قضائية – وذلك خلال 15 يوماً من صدور قرار الرفض – لدى محكمة الاستئناف في المقاطعة التي يقع فيها المركز. بجانب الدعوى القضائية، يمكنك أن تطلب من المحكمة تعليق تنفيذ قرار الرفض، وفي حالة تعليق تنفيذ هذا القرار من قبل المحكمة، سيُصدَر لك تصريح إقامة للحصول على اللجوء. أما إذا لم تكن مقيم في أي من المراكز الحكومية، فيمكنك التقدم برفع دعوى قضائية خلال ثلاثين يوماً.

وماذا لو حصلت على حق اللجوء؟
- ستقوم اللجنة بالاعتراف بك كلاجئ، وستصدر لك بطاقة. - إضافة إلى البطاقة، سيقوم قسم الشرطة الذي تتبع له بتسليمك مستند شخصي سيسمح لك بالتنقل خارج إيطاليا والعودة إليها مرة أخرى (مع إعطائك فترة سماح مساوية لمدة سريان تصريح الإقامة). - للحصول على وثائق الهوية، ينبغي عليك التوجه إلى مقر البلدية التي تتبع لها منطقة سكنك. سوف تحصل على تصريح إقامة لمدة خمس سنوات (أو لمدة سنتين إذا كنت قد حصلت على الحماية الفرعية). - ستتمتع بكافة حقوق وواجبات المواطنين الإيطاليين، باستثناء الحقوق والواجبات التي تتطلب حصولك على الجنسية الإيطالية (على سبيل المثال، حق التصويت، إلخ).
- ستتمكن من المشاركة في الحياة العامة شأنك شأن كافة مواطني الاتحاد الأوروبي.
- إذا كنت بحاجة للحصول على وثائق أو شهادات معينة من بلدك الأصلي، فإن السلطات الإيطالية ستقوم بمساعدتك في ذلك. - يمكنك الذهاب إلى بلدك الأصلي دون تقديم أي أسباب لذلك. وهذا - في الواقع – قد يؤدي إلى إلغاء الاعتراف بك كلاجئ؛ نظراً لأن هذا يؤكد رغبتك الحقيقية في العودة إلى وطنك والحصول على الحماية فيه.
- سيسمح لك المستند الشخصي الذي سيقوم قسم الشرطة بإصداره لك بالذهاب خارج إيطاليا لمدة لا تتجاوز ثلاثة أشهر، دون الحاجة للحصول على تأشيرة. ولكن إذا كنت بحاجة للاستقرار في الخارج لمدة أطول – لأسباب تتعلق بالعمل على سبيل المثال - يجب عليك التقدم بطلب للحصول على تأشيرة من سفارة البلد الذي تريد التوجه إليه، ومن ثم تبدأ – لدى الدولة التي ستقوم باستضافتك – في إجراءات “نقل المسؤولية”.

نموذج الطلب يرجى زيارة موقع وزارة الداخلية

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