Ebbene sì. Lo dice una nota del ministero del Lavoro.
“إذاً هذا هو الوضع”. هذا ما جاء في مذكرة صادرة عن وزارة العمل.
In un rapporto datata 23 febbraio 2011, la Direzione generale dell’immigrazione del Ministero del Lavoro ammette: “nel periodo 2011-2015 il fabbisogno medio annuo [di lavoratori stranieri] dovrebbe essere pari a circa 100mila, mentre nel periodo 2016-2020 dovrebbe portarsi a 260mila”. Quindi da qui a dieci anni l’Italia avrà bisogno di quasi due milioni di lavoratori stranieri per essere in grado di sostenersi.”Si prevede tra il 2010 e il 2020 una diminuzione della popolazione in età attiva (occupati più disoccupati) tra il 5,5% e il 7,9%. Dal lato della domanda, gli occupati crescerebbero in 10 anni a un tasso compreso tra lo 0,2% e lo 0,9%, arrivando nel 2020 a quota 23 milioni e 257mila nel primo caso e a 24 milioni e 902mila nel secondo”.
Ma allora perché tanta paura?
في تقرير صدر بتاريخ 23 فبراير 2011، تؤكد “الإدارة العامة للهجرة” التابعة لوزارة العمل ما يلي: “في الفترة 2011-2015 ستصل متوسط الحاجة السنوية [للعمالة الأجنبية] إلى مائة ألف تقريباً، بينما في الفترة 2016-2020 ينبغي أن تصل هذه النسبة إلى 260 ألف “. وبالتالي فمن الآن وحتى عشر سنوات، ستكون إيطاليا بحاجة إلى ما يقرب مليوني عامل أجنبي لتكون قادرة على البقاء. “من المتوقع بين عامي 2010 و 2020 انخفاض نسبة السكان الذين هم في سن العمل (العاملين والعاطلين) لتتراوح نسبتهم ما بين 5.5٪ و 7.9٪. وفيما يتعلق بطلبات التوظيف، فإن نسبة العمالة قد زادت في 10 سنوات بمعدل يتراوح بين0،2 ٪ و 0،9 ٪، لتصل إلى 23 مليون و257 ألف شخص في 2020 في النسبة الأولى و 24 مليون و902 ألف في النسبة الثانية.
ما الداعي للخوف إذاً؟