18 dicembre 2013

Il 13 dicembre è stato registrato dalla Corte dei Conti il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente la “Programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale nel territorio dello Stato per l’anno 2013”. Il decreto è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Il 13 dicembre è stato registrato dalla Corte dei Conti il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente la “Programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale nel territorio dello Stato per l’anno 2013”. Il decreto è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

In base al nuovo decreto, come chiarito nella circolare congiunta del Ministero dell’Interno e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sono ammessi in Italia 17.850 lavoratori stranieri per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo. La quota complessiva è così ripartita:

3.000 lavoratori stranieri che abbiano completato programmi di formazione ed istruzione nei Paesi d’origine ai sensi dell’art. 23 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286;

200 lavoratori stranieri partecipanti all’esposizione Universale di Milano del 2015;

2.300 lavoratori autonomi appartenenti alle seguenti categorie: imprenditori che svolgono attività di interesse per l’economia italiana; liberi professionisti riconducibili a professioni vigilate oppure non regolamentate ma rappresentative a livello nazionale e comprese negli elenchi curati dalla Pubblica amministrazione; figure societarie, di società non cooperative, espressamente previste dalla normativa vigente in materia di visti d’ingresso; artisti di chiara fama internazionale, o di alta qualificazione professionale, ingaggiati da enti pubblici oppure da enti privati; cittadini stranieri per la costituzione di imprese “start-up innovative” ai sensi della legge 17 dicembre 2012 n. 221, in presenza dei requisiti previsti dalla stessa legge e a favore dei quali sia riconducibile un rapporto di lavoro di natura autonoma con l’impresa;

100 lavoratori stranieri per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado di linea diretta di ascendenza, residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile

Inoltre,12.250 quote vengono complessivamente riservate a coloro che devono convertire in lavoro subordinato il permesso di soggiorno già posseduto ad altro titolo.

Come di consueto le domande potranno essere presentate esclusivamente con modalità telematiche collegandosi al sito (http:// “”)https://nullaostalavoro.interno.it/

A partire dalle ore 8,00 del 17 dicembre 2013 sarà disponibile l’applicativo per la precompilazione dei moduli di domanda da inviare a partire dal giorno successivo alla pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale. Di tale pubblicazione verrà data notizia sui siti istituzionali del Ministero dell’Interno e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Ulteriori chiarimenti sulle modalità di presentazione delle domande sono contenute nella circolare stessa.

Le domande potranno essere presentate fino al termine di otto mesi dalla data di pubblicazione del Decreto sulla Gazzetta Ufficiale.

Circolare Ministero Interno-Lavoro del 16 dicembre 2013 e D.P.C.M. del 25 novembre 2013

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