A febbraio è stato firmato il Decreto Flussi 2011 per lavoratori extracomunitari stagionali. Il decreto prevede 20mila ingressi in meno rispetto agli anni scorsi, ma con una novità: ingressi fuori quota per gli extracomunitari che già hanno lavorato per due anni in Italia.
في شباط / فبراير، تم توقيع قانون تدفق العمالة 2011 الخاص بالعمال الموسميين من خارج الاتحاد الأوروبي. وينص القانون على أن عدد العمال الموسمين في عام 2011 سيكون أقل بنسبة 20 ألف من السنوات السابقة، مع الأخذ في عين الاعتبار هذا التجديد: العمال الموسميون من خارج الاتحاد الأوروبي الذين عملوا في إيطاليا لمدة عامين هم خارج النسبة المذكورة.
Nei mesi in cui le aziende hanno maggior bisogno di manodopera nel settore agricolo e turistico, possono assumere lavoratori stagionali, che dovranno rientrare nel loro paese appena finito il contratto.
Nel 2011 potranno entrare 60mila lavoratori subordinati stagionali non comunitari residenti in: Serbia; Montenegro; Bosnia-Herzegovina; Repubblica ex Jugoslavia di Macedonia; Repubblica delle Filippine; Kosovo; Croazia; India; Ghana; Pakistan; Bangladesh; Sri Lanka; Ucraina; Gambia; Niger; Nigeria; Tunisia; Albania; Marocco; Moldavia; Egitto.
Per i lavoratori di questi Paesi che sono già stati in Italia per almeno due anni consecutivi, i datori di lavoro potranno chiedere un nulla osta pluriennale.
Dall’anno prossimo, quindi, questi potranno entrare in Italia al di fuori delle quote, indipendentemente dal decreto flussi.
Inoltre, per i lavoratori che sono già stati in Italia negli scorsi anni, si può presentare domanda anche se sono cittadini di Paesi non compresi nella lista.
Per tutti gli altri, nella domanda di assunzione sarà possibile chiedere che l’autorizzazione all’ingresso sia pluriennale. Le aziende potranno così far arrivare gli stessi lavoratori anche nei prossimi anni con una procedura più semplice e veloce e senza dover aspettare che il governo autorizzi nuovi ingressi.
Le domande si presenteranno solo via internet, attraverso il sito del Ministero dell’Interno (nullaostalavoro.interno.it): il sito è attivo per l’invio delle domande dallo scorso 22 marzo e lo sarà fino al 31 dicembre 2011. Per la compilazione i datori di lavoro potranno chiedere aiuto dalle associazioni di categoria.
Controlli più severi
Le domande di assunzione saranno esaminate in base alla data d’inizio del rapporto di lavoro, così da far arrivare i lavoratori in tempo per la “stagione” ed evitare che passino richieste fasulle, usate come scorciatoia per la regolarizzazione e magari pagate a peso d’oro dai diretti interessati.
Si verificherà che i datori di lavoro non abbiano in passato già richiesto stagionali che poi si sono rifiutati di assumere. I datori dovranno accompagnare il lavoratore allo Sportello Unico per sottoscrivere il contratto e fare la comunicazione obbligatoria di assunzione. Se, per giustificati motivi, non vorranno più assumere il lavoratore, si potrà cambiare il datore ma alle stesse condizioni contrattuali.
Per quanto riguarda la valutazione del reddito degli imprenditori agricoli, non si farà riferimento solo al reddito agrario, ma anche alle dichiarazioni Iva e Irap e ai contributi comunitari. Se si chiede un lavoratore già arrivato l’anno scorso e gli si fornirà lo stesso alloggio, non bisognerà presentare di nuovo il certificato di idoneità alloggiativa.
fonte: www.immigrazione.biz
في الأشهر التي تحتاج فيها الشركات لمزيد من الأيدي العاملة في مجالات الزراعة والسياحة، من الممكن الاستعانة بالعمال الموسميين، والذين يتعين عليهم العودة إلى بلدهم بمجرد انتهاء مدة العقد.
في 2011 من المتوقع وصول 60 ألف عامل موسمي من خارج الاتحاد الأوروبي من: صربيا والجبل الأسود والبوسنة والهرسك وجمهورية مقدونيا اليوغوسلافية - مقدونيا سابقاً - وجمهورية الفلبين، وكوسوفو، وكرواتيا، والهند، وغانا، وباكستان، وبنغلاديش، وسري لانكا، وأوكرانيا، وغامبيا، والنيجر، ونيجيريا، وتونس، وألبانيا، والمغرب، ومولدافيا، ومصر.
بالنسبة للعاملين القادمين من هذه البلدان الذين عملوا في إيطاليا لمدة لا تقل عن سنتين متتاليتين يمكن لصاحب العمل إصدار تصريح عمل لهم لعدة سنوات.
إضافة إلى ذلك، بالنسبة للعمال المقيمين في إيطاليا منذ الأعوام السابقة يستطيعون التقدم بطلبات حتى إن كانوا من بلدان لم ترد بالقائمة المذكورة.
أما بالنسبة للعمال الآخرين، فعليهم أن يسجلوا في طلبات التوظيف رغبتهم في الحصول على تصريح الدخول، وإن تعدى التصريح السنة الواحدة. وبهذا الشكل تستطيع هذه الشركات الحصول على العمال أنفسهم على مدى السنوات القليلة المقبلة بإجراءات أبسط وأكثر سرعة دون الحاجة إلى الحصول من الحكومة على تصريح دخول جديد.
تقدم الطلبات فقط عن طريق الإنترنت من خلال موقع وزارة الداخلية (nullaostalavoro.interno.it): وهو موقع مفعل لتلقي الطلبات من 22 مارس وحتى 31 ديسمبر 2011. واستكمالاً لذلك، يستطيع صاحب العمل طلب المساعدة من الجمعيات التجارية.
ضوابط أكثر صرامة
سينظر في طلبات التوظيف على أساس تاريخ بدء العمل، حتى يستطيع العمال الوصول في الوقت المناسب أي في “الموسم” وتجنب الطلبات الوهمية، المستخدمة للتحايل على القانون والتي يدفع فيها طالب العمل مبالغ طائلة.
وسيتم التأكد من أن أصحاب العمل لم يسبق لهم أن طلبوا بالفعل عاملاً موسمياً في الماضي ثم رفضوا تشغيله. وعلى صاحب العمل اصطحاب العامل إلى “الشباك الواحد” لتوقيع العقد، ثم الإعلام الإجباري بالتوظيف. إذا لم يُرد صاحب العمل - لأسباب مبررة - أن يوظف العامل، فيمكن للعامل تغيير صاحب العمل، ولكن بنفس شروط التعاقد.
وفيما يتعلق بتقييم دخل المستثمرين في مجال الزراعة، فلابد من الإشارة ليس فقط إلى الدخل الزراعي، ولكن أيضاً إلى ضريبة القيمة المضافة وللضرائب الخاصة بالمقاطعة. وفي حالة الحاجة إلى عامل كان موجوداً في العام السابق، وفي حالة توفر السكن نفسه، فليس من الضروري إعادة تقديم شهادة الإقامة.
المصدر: www.immigrazione.biz