18 marzo 2010

Documentario sul campo rifugiati di al-Tanf

عرض أول لفيلم وثائقي عن مخيم التنف للاجئين

Un documentario sul campo rifugiati di al-Tanf, prodotto dall’UNHCR in Siria, mandato in onda dal programma di Aljazeera English, “Witness”.

عرض أول لفيلم وثائقي عن مخيم التنف للاجئين، من إنتاج المفوضية السامية للأمم المتحدة لشؤون اللاجئين UNHCR في سوريا, على البرنامج الرئيس “الشاهد” على الجزيرة الإنجليزية.

“Leaving al-Tanf” segue tre palestinesi iracheni sfollati in Siria dal futuro incerto, mentre il campo rifugiati è prossimo alla chiusura.

Damasco, Siria (UNHCR) - Dopo aver ospitato circa 1.300 palestinesi-iracheni per tre anni, il campo situato nella terra di nessuno nel deserto tra Iraq e Siria - al-Tanf - è stato chiuso i primi di febbraio di quest’anno.

Per tre anni i suoi abitanti hanno sopportato la vita di un campo profughi nel deserto isolato, scandito dallo scoppio di incendi, tempeste di sabbia devastanti, inondazioni causate da forti precipitazioni, e anche la neve. Una volta decisa la chiusura del campo, i rifugiati si sono trovati a scegliere: la delocalizzazione verso un paese terzo o al trasferimento di Al-Hol Camp nel nord-est della Siria.

Al-Tanf fu aperto nel maggio 2006, quando centinaia di palestinesi in fuga dalla violenza incessante in Iraq ha cercato di attraversare in territorio siriano. Nessuno dei Paesi dell’area ha voluto prendersi carico di loro e questi sono rimasti bloccati nel deserto, completamente dipendenti dalle agenzie umanitarie.

Il regista Edith Champagne è stato uno dei pochi giornalisti internazionali ad avere l’accesso al campo.

“A pelle si potrebbe dire che le condizioni di vita nel campo siano state difficili, anche pericolose. L’isolamento era deprimente, ma allo stesso tempo sentivo qualcosa di diverso “, spiega Champagne. “II campo era un piccolo villaggio. Lo spirito comunitario lì nato era diretto alla lotta per la causa dei rifugiati bloccati alle frontiere. Questi rifugiati hanno chiarito da subito di essere decisi a superare le loro disgrazie.”

I 30 minuti di film offrono un raro sguardo nella vita dei residenti di al-Tanf, tra cui immagini di repertorio filmate dai profughi stessi nel corso degli anni.

فيلم “مغادرة التنف” يتتبع ثلاثة من فلسطيني العراق واجهوا مستقبلا مجهولا لثلاث سنوات من العمر في مخيم صحراوي قبيل إغلاقه.

دمشق ـ سوريا: 18/ آذار ـ مارس (UNHCR): بعض استضافة حوالي 1300 فلسطيني عراقي لمدة ثلاث سنوات في مخيم صحراوي يقع في الأرض المحرمة بين سوريا والعراق والمعروف بمخيم التنف والذي أغلق أخيراً في بداية شهر شباط ـ فبراير من هذه السنة.

لثلاث سنوات تحمل اللاجئون بؤس مخيم صحراوي معزول للاجئين، متعرضين لاندلاع الحرائق وللعواصف الرملية المدمرة وللفيضانات الناجمة عن الأمطار الغزيرة وحتى للثلوج. ومع اقتراب إغلاق المخيم وضع اللاجئين أمام خيارين، إعادة التوطين في بلد ثالث أو النقل إلى مخيم الهول في شمال شرق سوريا.

أنشأ مخيم التنف في آيار ـ مايو سنة 2006، عندما حاول مئات الفلسطينيون الفارون من العنف المتواصل في العراق العبور إلى الأراضي السورية. وبعد أن لم يستقبلهم أي بلد مجاور ظلوا محاصرين في الصحراء وأصبح تعويلهم الوحيد على وكالات الإغاثة ليبقوا على قيد الحياة.

المخرجة إيدث تشامبين هي واحدة من قلائل الصحفيين الدوليين المرخص لهم بدخول المخيم، تقول:

“حالياً، نستطيع القول بأن شروط المعيشة كانت صعبة وحتى خطيرة. العزلة فرضت على اللاجئين الاكتئاب ولكن في الوقت نفسه شيء ما كان يشعرهم بشيء مختلف”……”المخيم كان قرية صغيرة، وروح المجتمع التي ولدت هنا توجهت بشكل مباشر للقتال من أجل قضية اللاجئين العالقين على الحدود. الذين أظهروا تصميمهم على التغلب على محنتهم.”

قدم الفيلم في دقائقه الثلاثين لمحة نادرة عن حياة مواطني التنف، بما في ذلك أرشيف مشاهد لأفلام صورها اللاجئون أنفسهم خلال فترة إقامتهم في المخيم

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