14 ottobre 2015

In un momento in cui i videogiochi vengono sempre più realizzati con budget ultramilionari, fa sempre piacere vedere venire alla luce un prodotto di grande qualità con un budget proporzionato e realizzato da persone che prima del guadagno pensano alla propria passione e al proprio amore per questo medium.

In un momento in cui i videogiochi vengono sempre più realizzati con budget ultramilionari, fa sempre piacere vedere venire alla luce un prodotto di grande qualità con un budget proporzionato e realizzato da persone che prima del guadagno pensano alla propria passione e al proprio amore per questo medium.

Il gioco è un’avventura onirica sullo stile di Myst in questo caso con parecchie influenze psicologiche ed esplorative. Inizieremo il gioco ignorando dove ci troviamo e cosa dobbiamo fare esattamente in una zona vastissima e deserta. Già in questa fase possiamo godere del dettaglio grafico e della pulizia grafica in generale.

L’atmosfera cattura parecchio ci ritroveremo ben presto a girovagare nella mente di Howard, un giovane studente che è rimasto sconvolto dalla morte di suo zio e infatti di questo potremo rendercene conto immediatamente.

Il suo subconscio è come svuotato così come la sua immensa casa che ci ritroveremo ad esplorare anch’essa. Terminata questa fase iniziale e interlocutoria passeremo a una sorta di trip parecchio surreale con tantissimi sogni interconnessi tra loro dove appunto sonno e veglia si alterneranno.

I sogni potranno essere positivi oppure veri e propri incubi con visioni molto particolari che non sono mai prettamente horror ma comunque vi terranno in uno stato di suspence perenne.

Mano a mano che si gioca potremo decidere noi la sequenza di sogni e di enigmi da risolvere e questo incedere influenzerà il corso dell’avventura in generale così come il suo finale.

Gli scenari varieranno da zone parecchio naturali e bucoliche a visioni più artificiali e costruite. Saranno molti gli oggetti con cui interagire anche se non avrete mai nessun tipo di aiuto di sorta e infatti il grado di sfida è sempre piuttosto elevato.

Gli enigmi però non sono mai troppo ostici e quindi in ogni caso l’incedere sarà comunque sempre piuttosto lineare e mai frustrante.

Un bel trip da provare almeno una volta.

Voto finale: 8.5

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