25 gennaio 2011

Egitto: manifestazione 25 gennaio

مصر: مظاهرات ثورة يوم 25 يناير

Dalla Tunisia in Egitto, le proteste non si fermano.
Fonte e traduzioni: Lorenzo Declich 30secondi

La hogra infiamma il Nord Africa

كل ما تريد أن تعرفه عن مظاهرات ثورة يوم 25
ملاحظة هامة: يرجى زيارة الصفحة بشكل مستمر حيث أنه سيتم تحديثها بكل جديد

“الهُجرة” تُشعل شمال أفريقيا

Arresti di massa al centro del Cairo, lacrimogeni. La polizia arresta la gente di fronte all’ospedale. Una cosa del genere non si era mai vista nell’Egitto contemporaneo. Masse si muovono, in tutto il paese. Le dimensioni del “giorno della rabbia” sono assolutamente impreviste. In questo caso i numeri di adesioni alle campagne di facebook, che in Italia o in Europa si riducono nel momento in cui si passa dal virtuale al reale, sono riduttivi. Si pensava a migliaia di persone, si tratta di decine di migliaia.

Il “Fronte di difesa dei manifestanti in Egitto” ha diramato un annuncio in cui fornisce anche recapiti telefonici ai quali chiedere assistenza legale, se necessaria.

Traduco alcune parti della pagina curata dagli organizzatori della manifestazione di oggi al Cairo.
Tutto ciò che è bene sapere sulle manifestazioni della rivoluzione del 25 gennaio

Chi siamo
La manifestazione del 25 gennaio è stata convocata da “Siamo tutti Khaled Said”. E’ una pagina di Facebook posta in essere per rendere nota la vicenda del martire Khaled Sa`id, catturato e pestato a morte in strada ad Alessandria nel giugno 2010. La manifestazione è spontanea, non era stata pianificata da alcuna forza politica o popolare. Gli eventi tunisini, verificatisi dopo la convocazione, hanno incoraggiato gli egiziani a parteciparla e a diffonderne l’idea. La pagina non è collegata a partiti, a gruppi, a movimenti o associazioni; non dipende da specifiche persone né da ideologie: è per tutti gli egiziani che vogliono affermare i propri diritti. La pagina è il risultato dello sforzo di chi la mantiene: i suoi membri sono il segreto del suo successo.

Perché manifestiamo?
L’Egitto sta attraversando una delle sue peggiori fasi storiche da tutti i punti di vista. Nonostante il governo egiziano ne dia nelle sue relazioni una rappresentazione edulcorata, la realtà è purtroppo diversa. Auspichiamo tutti che il 25 gennaio possa essere l’inizio della fine, la fine del silenzio e della complicità, della rassegnazione per ciò che sta succedendo al nostro paese e l’inizio di una pagina nuova di rivendicazione e ottenimento dei diritti. La giornata del 25 non è una rivoluzione nel senso di una esplosione di violenza bensì una rivoluzione contro il governo. Noi noi diciamo al governo che abbiamo iniziato a prenderci cura dei nostri interessi. Ci prenderemo tutti i nostri diritti, non staremo più zitti.
Qui ci sono 30 milioni di egiziani malati di depressione. Fra di essi c’è un milione e mezzo di malati gravi: più di centomila tentativi di suicidio hanno provocato la morte nel 2009 di 5000 persone. Abbiamo 48 milioni di poveri di cui 2 milioni e mezzo vivono sotto la soglia della povertà. 12 milioni di egiziani non hanno un riparo. Di questi un milione e mezzo vive nei cimiteri.
Qui la corruzione è sistematica, si stima che la corruzione in Egitto in un solo anno pesi 39 miliardi di lire egiziane [ca. 5 miliardi di euro, n.d.t.]. E l’Egitto è classificato al 115° posto su 139 nella lista dei paesi più corrotti secondo il World Competitiveness Record [qui, n.d.t.].
Qui ci sono 3 milioni di giovani disoccupati, la percentuale dei giovani disoccupati ha superato il 30%. L’Egitto è all’ultimo posto su 139 in quanto a trasparenza nelle assunzioni. Da noi c’è il più alto tasso di mortalità infantile, 50 su 1000. Quasi la metà dei bambini egiziani è colpita dall’anemia e circa 8 milioni di persone soffrono di epatite C. Abbiamo più di 100.000 casi di cancro ogni anno a causa dell’inquinamento dell’acqua. Da noi c’è un’ambulanza ogni 35.000 cittadini.
In Egitto la Legge d’Emergenza [in vigore dal 1981 dopo l’assassinio di Anwar Sadat e rinnovata lo scorso maggio per altri 2 anni, vedi ad es. qui, n.d.t.] causa la morte di decine di egiziani fra coloro che a migliaia vengono arrestati senza alcuna base giuridica e torturati. L’uso delle forze di sicurezza per monitorare e censurare l’attività dei politici ha portato a evidenti frodi nelle elezioni parlamentari nelle quali il partito del governo ha ottenuto più del 90% dei seggi.

Perché il 25 gennaio?
Nel 1952 i nostri nonni arruolati nella polizia resistettero con le loro pistole di ordinanza ai carri armati dell’esercito regolare britannico. Perirono in 50 e più di 100 furono i feriti: rappresentano il miglior esempio di sacrificio per la patria. E ora noi, a più di cinquant’anni di distanza, subiamo le sopraffazioni delle forze di polizia, che sono diventate uno strumento di umiliazione e tortura per gli egiziani. Abbiamo scelto questo giorno particolare perché simboleggia l’unione delle forze di polizia con la gente e speriamo che nel giorno della manifestazione si uniscano a noi gli alti ufficiali, perché la nostra causa è una. Il 25 gennaio è una ricorrenza nazionale in cui è permesso a tutti gli egiziani di interrompere la propria attività lavorativa.

Cosa chiediamo?
1. affrontare il problema della povertà prima che esploda e perciò rispettare ciò che ha stabilito la magistratura egiziana rispetto all’aumento del salario minimo nei comparti della sanità e dell’istruzione per migliorare i servizi ai cittadini. Fornire sovvenzioni fino a 500 lire egiziane [meno di 65 euro, n.d.t.] a tutti i giovani laureati che non trovano lavoro, e ciò per un periodo definito.
2. abolizione dello stato di emergenza che ha determinato lo strapotere dell’apparato di sicurezza a detrimento dell’Egitto e l’arresto degli oppositori politici del governo e la loro detenzione senza motivo. Chiediamo alla procura di vigilare sulle sue diverse sezioni, chiediamo di fermare la tortura che viene sistematicamente esercitata nelle stazioni di polizia, chiediamo l’attuazione delle disposizioni della magistratura e il loro rispetto da parte del governo egiziano.
3. dimissioni del Ministro dell’interno Habib el-Adly che ha generato in Egitto un clima di insicurezza in occasione degli attentati terroristici e ha permesso la proliferazione di crimini perpetrati, senza freno, da ufficiali o agenti del Ministero degli interni stesso.
4. limitare la possibilità di candidarsi alle presidenziali per più di due volte, in modo che il potere non diventi assoluto e corrotto: nessun paese sviluppato prevede che un Presidente della repubblica abbia un mandato di decine di anni. Abbiamo il diritto di scegliere il nostro Presidente, abbiamo il diritto di non avere una persona che comanda a vita

من نحن
بدأت الدعوة للتظاهر يوم 25 يناير من صفحة كلنا خالد سعيد وهي صفحة على الفيسبوك اتعملت عشان قضية الشهيد خالد سعيد اللي اتقتل من التعذيب والضرب في الشارع في إسكندرية يونيو 2010. الدعوة كانت عفوية ولم يكن مخططا لها من أي قوى سياسية أو شعبية. وبعد ما نشرت الدعوة وبسبب أحداث تونس تشجع كل المصريين للمطالبة بالمشاركة ونشر الفكرة. الصفحة لا تتبع أي حزب أو جماعة أو حركة أو جمعية فالصفحة مستقلة بذاتها وهي لا تؤيد شخصا أو فكرة هي لكل المصريين الذين يريدون الدفاع عن حقوقهم. والصفحة قائمة على جهود ذاتية من الأعضاء في الصفحة وده كان سر نجاحها.

لماذا نتظاهر؟
تمر مصر بواحدة من أسوأ مراحلها التاريخية في كل النواحي. فبرغم التقارير التي تذكرها الحكومة المصرية لتجميل الصورة إلا أنه وللأسف الحقيقة مختلفة عن تلك التقارير. ونزلونا جميعا يوم 25 هو بداية للنهاية، نهاية كل الصمت والرضا والخنوع لما يحدث في بلادنا وبداية لصفحة جديدة من الإيجابية والمطالبة بالحقوق. يوم 25 يناير هو مش ثورة بمعنى إنقلاب لكن هو ثورة ضد الحكومة لنقول لها أننا بدأنا الاهتمام بشؤون بعضنا البعض وسنأخذ كل حقوقنا ولن نسكت بعد اليوم.

فهناك 30 مليون مصري مريض بالاكتئاب منهم مليون ونص مرضى بالاكتئاب الجسيم وأكثر من مائة ألف محاولة انتحار خلال عام 2009 تسببت في وفاة 5000 شخص. لدينا 48 مليون فقير منهم مليونان ونصف المليون يعيشون في فقر مدقع. لدينا 12 مليون مصري بدون أي مأوى ومنهم مليون ونصف يعيشون في المقابر.

هناك فساد منهجي أدى إلى وجود قضايا فساد تزيد قيمتها جميعا بأكثر من 39 مليار جنيه خلال عام واحد فقط. ومصر تحتل المركز 115 بين 139 دولة في تقرير التنافسية العالمين من حيث الفساد الحكومي.

هناك أكثر من 3 مليون شاب عاطل ونسبة البطالة بين الشباب تجاوزت 30% ومصر تحتل المركز الأخير بين 139 دولة في معدل الشفافية في التوظيف.

لدينا أعلى معدل لوفيات الأطفال في العالم بواقع خمسين طفلا كل 1000 ولادة. ونصف أطفال مصر تقريبا مصابون بأنيميا و8 ملايين شخص مصاب بفيروس سي. ولدينا أكثر من 100 ألف مصاب بالسرطان سنويا بسبب تلوث المياه . ولديتا سيارة إسعاف لكل 35 ألف مواطن.

في مصر قانون للطوارئ تسبب في وفاة عشرات المصريين من التعذيب والقبض على الآلاف منهم دون وجود أي سند قانوني لعمليات القبض عليهم. وبسبب استخدام الأمن لمراقبة السياسيين وإجهاض نشاطهم فقد نتج عن ذلك تزوير فاضح في انتخابات مجلس الشعب أدت إلى أن الحزب الحاكم يحصل على أكثر من تسعين بالمائة من مقاعد المجلس.

لمعرفة المزيد ومصادر هذه المعلومات يرجى مشاهدة هذا الفيديو.

لماذا يوم 25 يناير؟
في عام 1952 قاوم أجدادنا في جهاز الشرطة ببنادقهم العادية الجيش البريطاني بدباباته وجيوشه فاستشهد منهم 50 وأسر أكثر من 100 وضربوا أروع الأمثلة في التضحية من أجل الوطن. ونحن بعد أكثر من خمسين سنة نعاني الآن من ممارسات جهاز الشرطة الذي أصبح أداة لتعذيب المصريين وإهانتهم. وقد اخترنا هذا اليوم بالذات لأنه يرمز إلى التحام الشرطة مع الشعب وهذا ما نرجو يوم المظاهرة أن يلتحم معنا الضباط المحترمون لأن قضيتنا واحدة. يوم 25 يناير هو إجازة رسمية مما يمنح لكل المصريين المشاركة دون تعطيل أعمالهم.

ما هي مطالبنا؟
المطلب الأول: مواجهة مشكلة الفقر قبل أن تنفجر وذلك باحترام حكم القضاء المصري بزيادة الحد الأدنى للأجور زيادة عادلة خاصة في مجالات الصحة والتعليم لتحسين الخدمات المقدمة للشعب. والعمل على صرف إعانات تصل إلى 500 جنيه مصري لكل شاب خريج جامعي لا يستطيع الحصول على وظيفة وذلك لفترة محددة.

المطلب الثاني: إلغاء حالة الطوارئ والتي تسببت في سيطرة الجهاز الأمني على مصر والقبض على المعارضين لسياسات الحكومة ووضعهم في المعتقلات دون أي ذنب. ونحن نطالب بفرض سيطرة النيابة على الأقسام لوقف عمليات التعذيب المنهجية التي يتم ممارستها في أقسام الشرطة. وتنفيذ أحكام القضاء واحترامها من قبل الحكومة المصرية.

المطلب الثالث: إقالة وزير الداخلية حبيب العادلي بسبب الانفلات الأمني الذي تواجهه مصر متمثلا في الحوادث الإرهابية وانتشار الجرائم التي حدثت على يد ضباط أو عناصر من وزارة الداخلية دون وجود الرادع القوي.

المطلب الرابع: تحديد مدة الرئاسة بحيث لا تتجاوز فترتين متتاليتين لأن السلطة المطلقة مفسدة ولأنه لا توجد دولة متقدمة تسمح لرئيس الجمهورية البقاء عشرات السنين في منصبه. من حقنا أن نختار رئيسنا ومن حقنا ألا يستبد أحد بالسلطة فيحكم البلاد حتى يموت.

طبعا هناك مطالب كثيرة لكل المصريين في مجالات زي الصحة والتعليم والبداية هي إننا نتحرك مع بعض ونحقق مطلب مطلب عن طريق الضغط على الحكومة وده دورنا كشعب إننا نوجه الحكومة ونحاسبها على أداءها ونحدد أولوياتها مش العكس.

blog comments powered by Disqus