Dopo tre giorni, prosegue la manifestazione di rabbia degli egiziani a Milano che sempre più numerosipartecipano alla protesta. Oggi, lunedì 31 Gennaio 2001, si riuniranno nello stesso posto davanti al consolato egiziano in via Purpura, più di 1000 dimostranti della comunità egiziana.
لليوم الثالث على التوالي، تستمر مظاهرة الغضب المصري في ميلانو. مع استمرار التزايد الواضح في أعداد المتظاهرين. حيث تظاهر اليوم، الاثنين 31 يناير 2011، وفي المكان نفسه، مقابل القنصلية المصرية في شارع بوربورا، أكثر من ألف متظاهر من أفراد الجالية المصرية.
A cui si aggiungeranno simpatizzanti di altri paesi arabi e stranieri: alla protesta parteciperanno la comunità dei palestinesi, dei marocchini, degli iracheni e dei tunisini. Tra i manifetanti non-arabi ci saranno tedeschi, rumeni, sud-americani e una notevole presenza di italiani. I manifestanti vogliono affermare il loro appoggio alla rivoluzione del popolo egiziano e partecipare al movimento di rivoluzione finchè non verrà concretizzata la richiesta di maggiore libertà e maggiore democrazia. I manifestanti egiziani hanno giurato che porteranno avanti la protesta ogni giorno fino alla caduta del regime di Mubarak e le sue conseguenti sue dimissioni. Adil Abd-al-Latif, manifestante egiziano di 30 anni, afferma che: “Husni Mubarak se ne andrà tra pochissimo” e mostra sicurezza nel dire che Umru Musa sarà il nuovo presidente dell’Egitto, “Lui è il solo che si accorge del dolore degli egiziani, è molto saggio ed è l’unico in grado di soddisfare le aspirazioni libertarie e democratiche e la necessità di migliori condizioni di vita del popolo egiziano. Muhamed Abd-Allah, un altro manifestante egiziano di 19 anni, afferma “Al-baradei, premio Noble per la pace nel 2005, è il candidato adatto a portare la società egiziana verso la libertà e il benessere data la sua esperienza negli organi governativi internazionali e nazionali.” Mentre Amal Omar, egiziana di 35 anni, ritiene che la scelta dovrebbe essere lasciata al popolo egiziano quando saranno indette le prime elezioni democratiche e trasparenti nella storia dell’Egitto moderno, inshallah succederà presto. Nonostante Husni Mubarak sia ancora aggrappato alla poltrona presidenziale, sembra che gli egiziani siano convinti che la sua fine è vicina, e che siano pronti a scegliere un nuovo presidente. Husni Mubarak è già parte del passato, un passato scomodo che non amano ricordare.
إضافة إلى متضامنين من جاليات عربية وأجنبية أخرى. فمن الجاليات العربية كان هناك مجموعات من فلسطينيين، ومغربيين، وتونسيين، وعراقيين. من الجاليات الأجنبية، شوهد هناك أفراداً من الجاليات الألمانية، والرومانية، والجنوب أمريكية. إضافة إلى تواجد واضح لإيطاليين.
استمر المتظاهرون على تأكيد تضامنهم مع ثورة الشعب المصري، ومشاركتهم ثورتهم حتى تحقيق مطالب الشعب المصري بالحرية والديمقراطية. أما المتظاهرون المصريون فقد أقسموا على استمرار التظاهر يومياً حتى سقوط نظام حسني مبارك وتنحيه عن الحكم.
يعتقد عادل عبد اللطيف، أحد المشاركين في المظاهرة وهو شاب مصري عمره 30 سنة، أن “حسني مبارك راحل في الساعات القليلة القادمة”، كما أنه يؤكد على أن عمرو موسى سيكون الرئيس القادم لمصر، يقول: “هو الوحيد الذي يشعر بآلام الشعب، وهو حكيم، وهو الوحيد القادر على تلبية طموحات الشعب المصري بالديمقراطية والحرية ولقمة العيش”.
أما عبد الله محمد، 19 سنة، وهو شاب مصري آخر فيرى أن “البرادعي هو الأنسب لقيادة المجتمع المصري إلى الحرية ورفاهية العيش، بحكم تجربته الخارجية والدولية”.
في حين تذهب آمال عمر، 35 سنة، وهي شابة مصرية، إلى أن الخيار يجب أن يترك للشعب المصري بعدما سنحصل، بإذن الله، قريباً جداً، على أول انتخابات حقيقية ونظيفة في تاريخ مصر الحديث.
وعلى الرغم من أن حسني مبارك لازال حتى الآن متشبثاً برئاسة مصر، إلا أنه يبدو أن المصريين على يقين تام بأنه إلى زوال، فها هم بدأوا بتحديد خياراتهم لرئيس جديد لهم، وكأن حسني مبارك بات من الماضي. الماضي الذي يبدوا أنهم سيطمرونه بالجرار (القلل) المكسرة.