31 maggio 2010

L’arrembaggio israeliano alle navi della pace che cercavano di rompere il blocco navale imposto dallo Stato di Israele alla Striscia di Gaza. Il bilancio delle vittime non è chiaro del tutto, diverse fonti parlano di 10, 16 o addirittura 19 morti e sembrano esserci feriti anche fra i commandos israeliani. Le immagini del blitz in diretta.

Notte di sangue nelle acque internazionali antistanti la striscia di Gaza. La flottiglia di sei navi cariche di aiuti per la popolazione stremata dall’assedio è stata intercettata dalle navi della Marina della IDF, le forze armate israeliane. All’arrembaggio delle imbarcazioni portato avanti dai commandos su gommoni ed elicotteri è seguito un furioso conflitto a fuoco. Potrebbero essere 16 le vittime secondo la radio militare israeliana, di 19 morti parla invece la tv al Arabyya. La Freedom Flottilla, partita da Cipro domenica, è stata affiancata da unità della marina israeliana 65 km dalla costa di Gaza; dopo una richiesta di identificazione inviata via radio al capitano della Mavi Marmar - ammiraglia della Freedom Flottilla e oggetto dell’attacco - è scattato il blitz. I commandos dell’ IDF riportano di essere stati oggetto di attacco con armi leggere e bastoni. I passeggeri della nave, tutti civili e di varie nazionalità, dicono al contrario che le forze speciali israeliane hanno incominciato a sparare appena messo piede sulle navi. L’inviato di al Jazeera sulla Marmar Ayman Mohyeldin dice “l’attacco è stato condotto a sorpresa, ed è chiaro dalle immagini che i passeggeri erano tutti civili pacifici, sorprenderà molti nella comunità internazionale sapere cosa ha portato a questo confronto”. Contemporaneamente sulla terraferma la polizia israeliana è stata allertata contro le possibili proteste della popolazione civile. Dure le critiche dalla comunità internazionale alla sanguinosa azione israeliana.

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