12 giugno 2010

GRATOSOUL 2010, un altro modo di vivere il quartiere

احتفالية "جراتوسول" 2010، طريقة أخرى للحياة بالحي

La periferia di Milano è troppo spesso additata dai media come luogo di degrado e criminalità, ma non è sempre così.

تنظر وسائل الإعلام في كثيرٍ من الأحيان إلى ميلانو على أنها مكان للتدهور والجريمة، لكن الأمر ليس كذلك دائماً

Un weekend di festa ha divertito gli abitanti del Gratosoglio il 12 e 13 giugno. Questo è lo spirito della festa Gratosoul 2010. Il Gratosoglio è stato troppo spesso considerato solo un quartiere dormitorio ma questa è una definizione che non è mai andata giù agli abitanti del quartiere. Gratosoul è perciò la risposta a tutti questi indici puntati. La due giorni è stata all’insegna della buona musica e della cultura. Molte le iniziative: sabato hanno espresso la loro arte i writers che hanno colorato la parete dell’asilo di via Baroni. A seguire nel pomeriggio musica di vario genere presso il Centro Sportivo Carraro e per i residenti la presentazione di “Il quartiere che vorrei”, memento grafico-pittorico alle istituzioni. La festa è proseguita la domenica con la biciclettata che, dalle 9.30 in via Arcadia, ha occupato gioiosamente le strade per finire poi la sua corsa al “villaggio Gratosoglio”. Alle ore 13.00, sempre al Villaggio, una tavolata tutti assieme in occasione del Pranzo Condiviso; in molti hanno cucinato e portato le proprie specialità per condividerle con il vicinato. Anche lo sport ha un ruolo non indifferente nella vita di questa comunità. Gratosoul infatti ha ospitato un torneo di calcio presso il Centro Sportivo Carraro e, per quelli che giovani non sono più, anche un torneo di Scala quaranta. In serata la premiazione dei tornei e la festa danzante.
Gratosoul, l’anima di Gratosoglio!

احتفل سكان حي جراتوسوليو في عطلة نهاية الأسبوع من شهر حزيران (يونيو) يومي 12 و 13. باختصار هذا ما مثلته احتفالية “جراتوسول” 2010. كثيراً ما كان يُنظَرُ إلى “حي جراتوسوليو” على أنه مجرد حي خامد، إلا أن هذا التعريف لم يقبله سكان الحي مطلقاً. لذلك أتت احتفالية “جراتوسول” رداًّ على كل أصابع الاتهام الموجهة للحي. حيث تم تخصيص يومين للموسيقى الجيدة والثقافة. واقيم هناك العديد من المبادرات الجيدة فتمكن الكُتَّاب – الذين لونوا حائط اللجوء في “شارع باروني” - من التعبير عن فنهم. وتوالت أجواء الإحتفالية في الفترة المسائية، حيث تم عزف الموسيقى من مختلف الأنواع في “مركز كارَّارو الرياضي”، كما تم تقديم “الحي الذي أتمناه” للمقيمين بالحي، علاوة على تذكار من الرسومات التصويرية الذي قدم للمؤسسات الداعمة. واستأنف المهرجان يوم الأحد من خلال الدراجات الهوائية التي – ابتدأت من الساعة التاسعة والنصف في “شارع أركاديا” - وجابت الشوارع في جوٍّ تملئه البهجة، إلى أن انتهى سباقها بـ “قرية جراتوسوليو”. وفي تمام الواحدة ظهراً، تناول الجميع معاً – في “القرية” – وجبة غداء مشتركة؛ وشارك الجميع بالطبخ وتقديم الأطعمة الخاصة بهم واقتسامها مع جيرانهم. كما كان للرياضة دوراً هاما في حياة هذا المجتمع. واستضافت “جراتوسول” بطولة لكرة القدم في “مركز كارَّارو الرياضي”. أما بالنسبة لأولئك الذين لم يعودوا شباباً، فأجريت لهم بطولة خصصت لمن تخطوا سن الأربعين. وفي المساء، سدل الستار على المهرجان من خلال حفل تسليم جوائز البطولات وحفل راقص. احتفالٌ سعيدٌ، “جراتوسوليو”!.

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