Tre cittadini stranieri (una romena, un’egiziana e un senegalese) hanno fatto ricorso ai tribunali di Milano e di Brescia contro il Ministero del Turismo perchè i “buoni vacanza” non possono essere concessi agli immigrati. I buoni sono rivolti alle famiglie più povere e permettono di avere forti sconti in alberghi e località turistiche. “Il decreto del Ministero che istituisce i buoni vacanza prevede che siano riservati solo agli italiani – ha dichiarato a Redattore Sociale Alberto Guariso, l’avvocato che cura le tre cause –, ma è in contrasto con l’articolo 44 del Testo unico sull’immigrazione, per il quale non ci può essere trattamento diversificato fra italiani e stranieri quando si tratta di provvedimenti di sostegno sociale”. Anche l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Unar) della Presidenza del Consiglio aveva fatto sapere al Ministero del turismo che il decreto è discriminatorio. Martedì 22 giugno la prima udienza a Brescia, il 29 luglio a Milano.
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