24 marzo 2008

Il parco giochi di Beirut

مدينة ملاهي بيروت

Anche in una città così sofferente come Beirut, che per anni ha vissuto sulla propria pelle il dramma della guerra, un luna park può essere il simbolo della voglia di vivere e del non arrendersi alla violenza.

حتى في مدينة تعاني كمدينة بيروت، عاشت مأساة الحرب على أرضها، يمكن لمدينة ملاهي أن تمثل رمزا لإرادة الحياة و عدم الإستسلام للعنف.

Anche in una città così sofferente come Beirut, che per anni ha vissuto sulla propria pelle il dramma della guerra, un luna park può essere il simbolo della voglia di vivere e del non arrendersi alla violenza. Il posto è la bellissima Corniche, il lungomare della Parigi mediorientale. Il suo simbolo è la ruota panoramica. È rimasta sempre intatta sia durante gli aspri anni della guerra civile sia durante i bombardamenti dell’estate del 2006. In una città che cambia repentinamente, il luna park è il simbolo dell’antico fiorente passato del Libano e perciò rimasto immutabile. L’emblema della possibile unità fra popoli diversi. Su quelle giostre, infatti, prima della guerra civile si incontravano bimbi figli dei ricchi europei con bambini della borghesia sunnita e cristiana. Il luogo è diventato purtroppo celebre per via dell’attentato al deputato della maggioranza Walid Eido, il 13 giugno del 2007. Il luna park è di proprietà della famiglia Al Rifai, che lo possiede fin dalla sua costruzione, ossia più di quaranta anni fa. Houssan Al Rifai si lamenta purtroppo dei scarsi guadagni di un’attrazione che oramai, in questi anni di guerre, non attrae proprio più nessuno. Le offerte per buttare giù questo simbolo autenticamente storico della città arrivano da molte parti. Soprattutto da parte saudita, poiché il luna park rovina la vista del mare dai lussuosi condomini che stanno sorgendo là intorno. Dopo l’attentato del 2007 gli incassi hanno subito un decremento del 85 percento e quindi la situazione è veramente tragica. Cedere alle allettanti offerte saudite è solo questione di tempo. Speriamo che accada il più tardi possibile o mai addirittura perché senza il luna park di Corniche Beirut perderebbe la sua anima e la sua voglia tenace di rinascita. Oggi siamo nel 2010 e il luna park continua a resistere.

حتى في مدينة تعاني كمدينة بيروت، عاشت مأساة الحرب على أرضها، يمكن لمدينة ملاهي أن تمثل رمزا لإرادة الحياة و عدم الإستسلام للعنف. المكان هو الكورنيش الجميل، الممتد على البحر طول ما سمي بباريس الشرق الأوسط، أما شعار مدينة الملاهي الـLUNA PARK فهو دولاب البانوراما الكبير. بقي هذا الشعار على حاله طوال سنوات الحرب الأهلية المريرة كما نجا من النفجيرات خلال الغارات الإسرائيلية في صيف 2006. في مدينة تغييربشكت مفاجئ كبيروت، ما زالت اللونا بارك رمزا لماضي لبنان المزدهر و لذلك بقي هذا الرمز على ما هو عليه, شعارا لإمكانية الوحدة بين شعوب مختلفة. وبالفعل, كانت العاب اللونا بارك ما قبل الحرب الأهلية ملتقى لأطفال الأ ثرياء الأوروبيين وأطفال البورجوازيين البنانيين من السنة و المسيحيين. للأسف ذاع صيت هذا الموقع خاصة بعد حادثة اغتيال نائب الموالاة وليد عيدو في الثالث عشر من أيار 2007. تعود ملكية اللونا بارك إلى عائلة الرفاعي، منذ تأسيسها منذ أكثر من أربعين عاما. يشتكي حسين الرفاعي من قلة عائدات هذه المنشئة، واللتي لم يعد للأسف في مقدورها خلال سنين الحرب اجتذاب احد على الإطلاق. أما عروض هدم ما أكد أنه من رموز بيروت و تاريخها فقد تدفقت من جميع الجهات. على الأخص السعودية منها، حيث أنها تفسد رؤية البحر على المساكن المترفة الجاري بناؤها في الجوار. بعد اعتداء عام 2007 تعرضت الأرباح لإنخفاض يعادل الخمسة و ثمانين في المئة ما يعني أن الوضع فعلا مأساوي. إن الرضوخ للعروض السعودية بات مسألة وقت. نأمل أن يمتد إلى أ طول فترة ممكنة أو أن لا يتحقق أبدا، لأنه من غير مدينة ملاهي الكورنيش ستفقد بيروت روحها ورغبتها في النهوض.

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