20 aprile 2008

L’Islam in Oriente ed in Occidente - arretratezza e scontro

الإسلام في الغرب والشرق - تخلف و صراع

Diverse sono le confessioni, le cornici speculative e le ideologie che caratterizzano il mondo islamico ai nostri giorni, ma una sola è la questione su cui non vi è disaccordo tra le parti: la consapevolezza che l’Islam non si trovi oggi al posto che gli spetta, in Oriente e, in particolar modo, in Occidente.

بالرغم من الاختلافات المذهبية والفكرية والايديولوجية التي يعرفها العالم الاسلامي اليوم، فالأمر الوحيد الذي ليس محل خلاف بين مختلف الأطراف هو الإعتراف بأنّ الإسلام ليس بوضع جيد اليوم، سواء في الشرق أو في الغرب على وجه الخصوص.

Diverse sono le confessioni, le cornici speculative e le ideologie che caratterizzano il mondo islamico ai nostri giorni, ma una sola è la questione su cui non vi è disaccordo tra le parti: la consapevolezza che l’Islam non si trovi oggi al posto che gli spetta, in Oriente e, in particolar modo, in Occidente.

È risaputo che esistano sia fattori interni sia esterni che hanno condotto a mettere l’Islam in un angolo, limitandolo in una posizione che non gli si addice in quanto religione che invita alla pace, alla conoscenza, alla giustizia sociale e alla convivenza, divenendo oggetto di accuse di terrorismo, spietatezza, ignoranza..

Ma quali sono le circostanze e le motivazioni che in un modo o nell’altro hanno partecipato allo stravolgimento dei contenuti? E quali sono le cause che hanno provocato l’aumento del grado d’ostilità nei confronti dell’Islam e dei musulmani in Occidente?

I motivi interni della crisi

I musulmani ed il futuro

Il mondo musulmano da secoli affronta una sfida importante: qual è il motivo del ritardo accumulato nei confronti dell’Occidente sviluppato? Come avviare un nuovo risorgimento islamico così da essere al passo con le sfide internazionali moderne?

I musulmani hanno vissuto per secoli un arresto culturale nell’attesa dell’imminente ora del giudizio, vivendo con l’unica preoccupazione di vigilare, alla ricerca di un suo segno e preparandosi alla fine del mondo. La parola “futuro”, per diversi motivi, si può così dire essere un nuovo oggetto del pensiero islamico. Ciò che ci si attendeva dal futuro rientrava a far parte del sapere di Dio soltanto, sicché sono venute a mancare una pianificazione razionale ed una pratica islamica moderna.

L’importanza del testo coranico

Il testo coranico è il fulcro dell’Islam e rappresenta il punto di riferimento, la fonte e la base per le credenze ed i comportamenti del musulmano. La difficoltà risiede nello sforzo necessario per comprendere questo testo e per darne una nuova interpretazione. Le ricerche di linguistica moderna (o almeno secondo alcuni studiosi della materia) affermano che l’esegesi del testo coranico, nonostante appaia chiara, in realtà è determinata tanto dalla comprensione del codice linguistico con cui è stato scritto quanto dalla cultura e dalla formazione del lettore. E questo è ciò che spiega la diversità esistente tra le interpretazioni coraniche degli ultimi due secoli e tra i commenti di autori che hanno provato ad andare di pari passo con i nuovi saperi acquisiti nel campo delle scienze dell’uomo.

Ignoranza

La maggior parte dei musulmani d’oggi vive in situazioni di ignoranza e ciò è uno scandalo culturale se si considera che l’Islam è nato proprio dall’ordine divino “Leggi!”. In oltre, la maggior parte dei paesi musulmani non si è ancora ripresa intellettualmente dalla fase successiva alla colonizzazione, che ha permesso il consolidamento di regimi totalitari. Tali regimi hanno percepito l’Islam come minaccia nei loro confronti e si sono sforzati di ridurne la comprensione unicamente alla condotta morale individuale. Per ottenere ciò, ad esempio, le moschee sono state poste sotto il controllo dei servizi segreti, cosicché non rivestono più il ruolo educativo nei confronti delle generazioni, e sono stati editi programmi di educazione islamica per gli studenti delle scuole che si soffermano su dimensioni superflue della religione.

Tutto ciò ha fatto sì che i musulmani s’interessassero ad aspetti non importanti della loro religione come i dettagli delle abluzioni, il modo corretto per salutare la donna, etc.etc.

La comunità emigrata

E se parliamo dei musulmani in occidente, ci accorgiamo che anch’essi partecipano nell’intricare le cose. Anche loro infatti sono caduti, come è stato detto da un intellettuale, “nella trappola dell’origine e delle nazioni”. Nelle città occidentali, gli immigrati musulmani hanno creato gruppi distinti, ognuno dei quali con una propria specificità nazionale, come quello turco, persiano, arabo; ciò ha fatto sì che fosse difficile dar spazio ad una rappresentazione collettiva dei musulmani in Occidente.

I motivi esterni della crisi

Isalmofobia: termine diffuso nell’atmosfera intellettuale occidentale e che denomina una lettura della realtà inefficiente; interpretazione che è determinata dalla paura dell’Islam e dei musulmani. Tale malattia tende a considerare l’Islam, i musulmani e gli arabi in generale un pericolo per l’Occidente e per la cultura occidentale, senza distinguere, consapevolmente o inconsapevolmente, tra il vero Islam, l’Islam moderato e la comunità moderata e i gruppi islamisti che hanno deviato dal tracciato dell’Islam e della moderazione. Come se tutti fossero la stessa cosa. Ma come è stata seminata questa paura dell’Islam nelle menti e nei cuori degli occidentali a tutti i livelli sociali?

Le crociate

Esse hanno costituito il primo germe della paura e dell’ostilità occidentale nei confronti dell’Islam e dei suoi fedeli. Con il discorso del Papa Urbano II a Clermont nel 1095, tenutosi davanti a migliaia di cristiani, si è dato avvio in modo ufficiale alle crociate, accusando l’Islam ed i musulmani d’idolatria, nonché di essere un popolo assetato di sangue, che ha diffuso la propria religione con la spada. Tale immagine terrificante dell’Islam presentata dal Papa è diventata oggetto di propaganda per alcuni uomini di religione cristiani attraverso i secoli, dal medioevo ad oggi.

Orientalismo

Scienza dedicata allo studio delle culture dell’oriente in generale e di quella islamica in particolare. La maggior parte degli orientalisti ha dato il suo contributo nell’accrescere la paura dell’Islam, senza perseguire l’oggettività scientifica durante loro ricerche: la maggior parte dei loro studi partiva da un’idea preesistente riguardo all’argomento stesso dell’analisi. Tali studiosi hanno utilizzato diversi metodi come l’insinuazione del dubbio, l’uso di documentazioni errate, hanno scagliato sospetti e hanno focalizzato la ricerca su avvenimenti marginali della storia islamica. In riassunto hanno demolito gli sforzi scientifici e tecnici degli scienziati musulmani nel corso della storia, considerando il patrimonio musulmano una copia di quello greco e romano, e mettendo in dubbio la partecipazione dei musulmani alla cultura umana del passato.

Teorie influenti

La teoria di Huntington, presentata nel libro “Scontro di civiltà”, ha lasciato un’impronta nei policy makers in Occidente. Questa teoria sostiene l’impossibilità della convivenza tra la civiltà islamica e quella occidentale e teorizza una cosa ancora peggiore, quando afferma che il conflitto tra le due civiltà non è un conflitto per la conquista di territori, ma una lotta per la sopravvivenza. Lo studioso presenta, allo stesso tempo, alcuni eventi storici a sostegno della sua teoria, tra i quali l’assedio ottomano alla città di Vienna avvenuto nel XVII° secolo, supponendo che se la città fosse caduta nelle mani degli ottomani l’Occidente e la sua civiltà sarebbero scomparsi. In fine la disinformazione operata dai media interferisce con l’immagine dell’Islam dopo gli avvenimenti dell’ 11 settembre, eventi che hanno portato alla formulazione nella maggior parte dei paesi occidentali, nonché arabi, di norme in vista della “lotta al terrorismo”. Tali leggi sono divenute arma del potere diretta contro i gruppi islamici moderati e laici che perseguono realmente la democrazia nei paesi musulmani, oltre che contro la resistenza nata in alcuni paesi arabi occupati.

Le circostanze hanno determinato una crisi tra Oriente e Occidente, con scambi di accuse reciproche ed i dati presenti sul campo fanno presagire un’acutizzarsi della crisi nel prossimo futuro.

Esiste una via di collaborazione collettiva per la convivenza e la soluzione del conflitto? E come realizzare un futuro di benessere in cui tutti possano sentirsi in sicurezza e vivere in pace?

بالرغم من الاختلافات المذهبية والفكرية والايديولوجية التي يعرفها العالم الاسلامي اليوم، فالأمر الوحيد الذي ليس محل خلاف بين مختلف الأطراف هو الإعتراف بأنّ الإسلام ليس بوضع جيد اليوم، سواء في الشرق أو في الغرب على وجه الخصوص.

و من المعلوم أنّ هناك عوامل داخلية و أخرى خارجية أدت الى ركنه في زاوية لا تليق بمكانه كدين يدعو الى السلام و العلم و العدالة الإجتماعية و التعايش، ليغدو موضع اتهام بالإرهاب و القسوة و الجهل…

فما هي الظروف و الحيثيات التي أسهمت بشكل أو بآخر الى إنقلاب هذه المفاهيم؟

وما هي الدوافع التي أدت الى تـنامي درجة العداء للإسلام و المسـلمين في الغرب؟

الأسباب الداخلية

المسلمون و المستقبل

لايزال العالم الإسلامي منذ قرون عديدة يواجه سؤالا مهما هو لماذا تـأخرنا تقدم الغرب؟ وكيف السبيل الى نهضة إسلامية جديدة تساير التحديات العالمية الجديدة ؟ وعليه، فقد عاش المسلمون لقرون عديدة ركودا حضاريا لا يترقبون فيه إلا قيام الساعة الوشيك، وكان همهم منصبا على رصد علاماتها و الاستعداد لنهاية العالم… ولهذا،فكلمة “مستقبل” يمكن القول أنها ﺸﺊ جديد على الفكر الإسلامي لأسباب.و إستشراف المستقبل يدخل ضمن ما يخفيه الغيب الذي لا يعلمه إلا الله، مما أدى غياب التخطيط العقلاني و عن الممارسة الإسلامية الجديدة.

اهمية النص القراني

ثم إن النص القرآني محوري في الإسلام، و يمثل الأساس و المرجع لمعتقدات المسلم و لسلوكياته، والإشكالية تكمن في العمل غلى فهم النصوص و إيجاد تأويل جديد لها. ذلك أن البحوث اللسانية ـ حسب بعد المثقفين ـ تؤكد أن كل نص مهما بدا واضحا فإن فهمه يخضع في نهاية الأمر للغة التي كتب بها، و لشخصية القارﺉ و ثقافته. و هذا ما يفسر تنوع التفاسير القرآنية في القرنين الأخيرين، و التي حاول أصحابها مواكبة المعطيات الجديدة التي طرأت على حقل المعرفة الإنسانية.

الجهل

إن المسلمين اليوم من أكثر الشعوب أمية، وهذا يعد فضيحة حضارية إذ أن الإسلام بدأ بالامر الإلهي “إقرأ”. كما أن معظم البلدان الإسلامية لم تشف فكريا من مرحلة ما بعد الإستعمار، مع ثبتيتها لأنظمة شمولية رأت في الإسلام خطرا عليها، فعملت على تقليص مفهومه الى مجرد أخلاقيات فردية مثلا من خلال وضع المساجد تحت مراقبة اجهزة المخابرات و من تم فلم يعد للمسجد ذلك الدور في تربية الاجيال و اصدار مقررات مادة التربية الاسلامية التي تتناول دروسا جد ثانوية لطلبة المدارس … مما أدى الى انصراف المسلمين الى مظاهر غير جوهرية في عقيدتهم … كتفاصيل الوضوء و مصافحة المرأة.

الجاليات المهاجرة

وإذا تحدثنا عن المسلمين في الغرب فنجد أنهم يساهمون هم أيضا في تعقيد الأمور حيث أنهم سقطوا كما يسميه أحد المثقفين في ” شرك العرقية و الأوطان” و تحول الجاليات المسلمة الى مجموعات داخل المدن الغربية تـتميز كل واحدة من هذه المجموعات بخصوصيتها القومية مثل التركية، الفارسية و العربية. مما أدىالى صعوبة إيجاد تمثيل عام للمسلمين في الغرب.

الأسباب الخارجية

( إسلامفوبيا): مصطلح شائع في اوساط المثقفين الغربيين، ذلك المفهوم المرضي و المنتشر في المجتمع الغربي، معتقد الخوف من الإسلام و المسلمين. نلك المفهوم الذي يعتبرالإسلام و المسلمين و العرب خطرا على الغرب و على الحضارة الغربية. دون تمييز ـ عن قصد أو غير قصد ـ بين الإسلام الحق، الإسلام الوسط و أمة الوسط، و بين الفرق الإسلامية المنحرفة عن خط الإسلام و خط الوسطية و الإعتدال. إذ الكل في سلة واحدة. فكيف ثم زرع هذا الخوف من الإسلام في عقول و قلوب الغربيين بمختلف شرائحهم؟

الحروب الصليبية

حيث شكلت هذه المحطة البذرة الأولى في خوف و عداء الغرب للإسلام و المسلمين. فبخطاب البابا ( أوربان الثاني) في مدينة كليرمونت الفرنسية سنة ١٠٥٩ م. وسط حضور الآف المسحيين أعـلن و بشكل رسمي بداية الحروب الصليبية بعد ما نعت فيه الإسلام و المسلمين بأنهم وثنيين و بأنهم قوم متعطشون للدم، و نشروا دينهم تحت حد السيف.

هذه الصورة المخيفة من الإسلام التي قدمها البابا، أصبحت مادة دعائية مكثفة لبعض رجال الدين المسيح عبر العصور التاريخية منذ الوسيط الى الآن.

الإستشراق

علم يدرس حضارات الشرقي عموما و حضارة الإسلام على الخصوص. و هكذا فإن غالبية المستشرقين ساهموا بدورهم في تعميق ظاهرة الخوف من الإسلام، كما أن جل دراساتهم كانت تنتالق من فكرة مسبقة حول موضوع البحث حبث أنهم لم يلتزموا في ابحاثهم الموضوعية العلمية. فإعتمدوا : التشكيك، دس المغالطات، إلقاء الشبهات و البحث في حوادث التاريخ الإسلامي الهامشية . وفي خلاصة فقد نسف المستشرقون كل الجهود العلمية و التقنية عند علماء المسلمين القدامى و إعتبروا تراث الإسلام نسخا للتراث اليونانين و الروماني. كما شككوا في المساهمة الحضارية للمسلمين في الماضي.

نظريات مؤثرة

نظرية هنتغتون والتي تناولها في كتابه الضخم (صدام الحضارات). هذه النظرية التي كان لها بصمة واضحة على بعض صناع القرار في الغرب. هاته النظرية التي تحدثت عن إستحالة التعايش مع حضارة الإسلام. و ينظر لأخطر من هذا حينما يخلص الى أن صراع الغرب مع الإسلام هو صراع وجود لا صراع حدود مستندا على حججن من التاريخ كحصار العثمانيين لفيينا في القرن ١٧ م مفترضا أنه لو سقطت فيينا في يد العثمانيين لكان إعلانا عن سقوط الغرب و حضارته الى الابد. بمعنى أن قوة الإسلام تهدد وجود الغرب لا حدوده … كما أن التشويه الإعلامي الذي تعرض له الإسلام بعد ١١ شتمبر بسبب الإرهاب و الذي يرفضه هذا الدين وبشدة بل و يحرمه، أدى الى تمرير قانون محاربة الإرهاب في معظم الدول الغربية و حتى العربية. هذا القانون الذي أصبح سلاحا مصلتا حتى على الجماعات الإسلامية المعتدلة و الديموقراطيين العلمانيين الحقيقيين في العالم الإسلامي . بل وحتى المقاومة المشروعة في بعض الدول العربية المحتلة. الشئ الذي أدى الى إشتداد الأزمة بين الشرق و الغرب، و تبادل الإتهامات.

إن المعطيات المطروحة في أرض الواقع تنذر بمزيد من الأزمات في المستقبل.

فهل من سبيل للعمل سويا من أجل التعايش بدل التصادم و تحقيق مستقبل ينعم فيه الكل بالأمن و السلام؟

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