Il 3 marzo nell’Auditorium “Giorgio Gaber” del Palazzo della Regione Lombardia, è stato presentato il Decimo Rapporto dell’Osservatorio Regionale per l’integrazione e la multietnicità (Orim).
Obiettivo di questo appuntamento è stato condividere gli esiti delle indagini condotte nel corso del 2010 dall’Osservatorio in collaborazione con altri enti in diversi settori: mercato del lavoro, scuola e formazione professionale, sistema sanitario e socio-sanitario, rete delle strutture di accoglienza, progettualità locali.
في الثالث من آذار/ مارس قدم المرصد الإقليمي للاندماج وتعدد الأعراق (Orim) تقريره العاشر وذلك في قاعة “جورجيو غابر” في قصر العمدة في إقليم لومبارديا.
الهدف من هذا الاجتماع هو تبادل نتائج الدراسات الاستقصائية التي أجراها المركز في عام 2010 بالتعاون مع هيئات أخرى في مختلف القطاعات: سوق العمل، والتعليم، والتدريب المهني، والرعاية الصحية، والصحة الاجتماعية، وشبكة منشآت الملاجيء، والتخطيط المحلي.
Nel 2010 si registra per la prima volta negli ultimi 10 anni un notevole rallentamento della crescita del numero di immigrati stranieri presenti in Lombardia.
La diminuzione di nuovi ingressi non porta però a un saldo negativo: a metà 2010 la popolazione straniera presente in Lombardia era di 1 milione e 188mila, 18mila in più rispetto al luglio 2009. La Lombardia continua a raccogliere quasi un quarto del totale dei presenti a livello nazionale (5,1 milioni).
Cala drasticamente il numero di soggetti privi di un valido titolo di soggiorno: sono stimati in 113mila, ben 40,4mila in meno (-26%) rispetto al 2009.
La disoccupazione cresce, passando dal 13% del 2009 al 16% del 2010 (calcolando solo la popolazione immigrata attiva).
Cala invece la quota di lavoro irregolare che passa dal 18,9% al 15,6%.
Anche per l’anno scolastico 2009/2010 la Lombardia si conferma al primo posto in Italia per presenza di studenti stranieri nelle scuole (164.036 iscritti a scuole statali e non, pari al 24,3% del totale degli alunni con cittadinanza non italiana presenti nel nostro Paese).
Nel gruppo “alunni stranieri” sono inclusi gli alunni nati in Italia da genitori immigrati che per l’anno scolastico 2009/2010 rappresentano il 28%.
Infine i dati del Rapporto mostrano come anche nel 2010 sia migliorato il tasso di integrazione: gli immigrati presenti in Lombardia hanno raggiunto mediamente condizioni migliori rispetto al collettivo presente nel 2001. Ciò almeno per quanto concerne la stabilità residenziale, la posizione giuridico-amministrativa, la situazione abitativa e la condizione lavorativa.
سجل عام 2010 ولأول مرة في العشر سنوات الأخيرة تباطؤاً ملحوظاً في زيادة عدد المهاجرين الأجانب في لومبارديا. انخفاض عدد القادمين الجدد لم يؤد إلى نتيجة سلبية: وصل عدد السكان الأجانب في لومبارديا في منتصف عام 2010 إلى 1188000، أي ما يفوق عددهم في يوليو 2009 بـ 18000. لا تزال لومبارديا تستضيف ما يقارب من ربع إجمالي الأجانب الموجودين في إيطاليا (5.1 مليون مهاجر).
كما هبط بشكل واضح عدد الأشخاص الذين لا يحملون تصريح إقامة ساري المفعول: يقدر عددهم بـ 113000، أي أقل بنسبة 40.4 ألف (-26 ٪) مقارنة بالعام 2009. لكن نسبة البطالة تتزايد حيث ارتفعت من 13٪ خلال عام 2009 إلى 16٪ خلال عام 2010 (بين السكان المهاجرين فقط). كما انخفض عدد العاملين غير الشرعيين من 18.9 ٪ إلى 15.6٪.
واحتلت لومبارديا المركز الأول بين صفوف المدارس من حيث زيادة عدد الطلاب الأجانب فيها في العام الدراسي 2009/2010 (164.036 مسجلين في المدارس الحكومية، أي 24.3٪ من إجمالي عدد الطلاب الأجانب بالمدارس الإيطالية). ومن بين “الطلاب الأجانب” هناك الطلاب الذين ولدوا في إيطاليا من أبوين مهاجرَيْن والذين وصل عددهم في العام الدراسي 2009/2010 إلى 28%.
وأخيراً، تشير بيانات التقرير – كما كان في 2010 – إلى تحسن مستوى الاندماج: تحسنت أحوال المهاجرين في لومبارديا مقارنةً بأحوالهم في عام 2001. هذا على الأقل فيما يتعلق بالاستقرار السكني، والوضع القانوني – الإداري، والموقف السكني، ومدى شرعية الوضع الوظيفي.