27 agosto 2010

Marocco: dove le religioni convivono in pace

المغرب: حيث تتعايش الأديان بسلام

Uno studio dell’americano Pew Forum on Religion & Political Life, dimostra come in Marocco le minoranze religiose riescano a vivere in un rapporto di cooperazione e serenità.

دراسة في المغرب أجراها منتدى بيو الأمريكي للحياة الدينية والسياسية، تظهر إمكانية تعايش الأديان بتعاون وسلام

In Marocco i non musulmani, pur rappresentando meno dell’1% della popolazione totale, posso esprimere liberamente la propria libertà di culto. La popolazione marocchina conta all’incirca 32 milioni di abitanti e i non islamici sono solo in 300.000. Per la precisione i seguaci della religione ebraica sono meno dello 0,2% della popolazione totale marocchina mentre i Cristiani sono circa 100.000 ossia lo 0,8%. Eppure nel paese si contano ben 26 luoghi di culto che non sono moschee tra chiese e sinagoghe. Questo studio è stato condotto dal centro americano “The Pew Forum on Religion & Political Life”, organizzazione politicamente neutra che monitora costantemente le religioni nel mondo e fornisce informazioni sulle controversie tematiche e gli atteggiamenti che hanno ripercussioni sul mondo in generale. Altro dato molto importante è che le zone a maggiore frequenza di cristiani ed ebrei sono le grandi città come Casablanca, Marrakech e Rabat. Da tutto ciò ne risulta che in Marocco la libertà di culto è garantita ad ogni livello e coloro che non appartengono alla religione del Profeta possono praticare e professare le proprie religioni in totale libertà persino in pubblico. Le varie comunità convivono pacificamente l’una accanto all’altra, ognuna praticando i propri precetti e le proprie abitudini in totale serenità. Questo studio ha dimostrato inoltre che l’Africa sub-sahariana è risultata essere molto più tollerante e flessibile rispetto all’Europa, dove invece regnano antisemitismo e tensioni tra minoranza musulmana e maggioranza laica o cristiana. L’esempio marocchino dovrebbe rappresentare la normalità a livello mondiale e invece ancora oggi circa il 70% della popolazione mondiale, ossia 6,8 miliardi, vivono in paesi che limitano la libertà di culto.

في المغرب يستطيع من هم من غير المسلمين التعبير عن حقهم في حرية العبادة رغم أنهم يشكلون أقل من 1 ٪ من إجمالى السكان. يبلغ تعداد الشعب المغربي نحو 32 مليون نسمة، وغير المسلمين منهم ليسوا سوى 300.000 نسمة. وعلى وجه التحديد يبلغ عدد معتنقي الديانة اليهودية أقل من 0.2 ٪ من إجمالى سكان المغرب، بينما يبلغ عدد المسيحيين حوالي 100.000 أي 0.8 ٪. كما يصل عدد أماكن العبادة غير المساجد لـ 26 مكانا ما بين كنائس ومعابد. هذه الدراسة أجراها المركز الأميركي “منتدى بيو للحياة الدينية والسياسية”، وهي منظمة محايدة سياسياًّ، وتراقب بدقة الأديان في العالم، وتقدم معلومات عن الخلافات والإتجاهات التي تؤثر على العالم.

ثمة حقيقة أخرى مهمة للغاية وهي أن المناطق التي يزداد بها عدد المسيحيين واليهود هي في المدن الكبرى: الدار البيضاء ومراكش والرباط. ونخلص من هذا أن المغرب تكفل حرية العبادة على كل المستويات، ويستطيع غير المسلمين ممارسة شعائرهم الدينية بحرية تامة حتى في الأماكن العامة. تعيش الطوائف المختلفة في سلام جنباً إلى جنب، وكل منهم يمارس تعاليم دينه وعاداته في سلام تام. أظهرت هذه الدراسة أيضاً أن المناطق الأفريقية الواقعة جنوب الصحراء الكبرى هي الأماكن الأكثر تسامحاً ومرونةً مقارنةً بأوروبا، التي تسود بها معاداة السامية والتوترات بين الأقلية المسلمة والأغلبية العلمانية أو المسيحية. وينبغي أن يكون المثال المغربي قاعدة على مستوى العالم، حيث نجد بأنه نحو 70 ٪ من سكان العالم - أي ما يعادل 6.8 مليار - يعيشون في البلدان التي تحد من حرية العبادة.

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