In Marocco è sempre più diffusa l’abitudine di sposarsi recitando la Fatiha (la sura aprente del Corano) senza ufficializzare l’unione con un atto matrimoniale legalmente riconosciuto: una tradizione che ha conseguenze negative sia per la consorte che per la prole.
شاعت في المغرب وبصورة متزايدة عادة الزواج بقراءة الفاتحة (أول سورة في القرآن الكريم) دون الاهتمام بإضفاء الطابع الرسمي على هذا الوضع بتقنين الزواج: تقليد له عواقب سلبية على الزوج والأبناء.
Sono soprattutto persone che vivono nelle zone periferiche di montagna (Rif e Atlante) e con un basso livello di istruzione a ricorrere a questa pratica. I motivi sono diversi: mancanza di uno stato civile; difficile accesso ai tribunali; per sfuggire a regole ferree imposte da alcuni ambienti professionali, come quello militare, in cui il soldato per potersi sposare deve avere il consenso dei suoi superiori, che spesso tarda ad arrivare; per raggirare le norme imposte dal nuovo codice della famiglia la Moudawana, rispetto all’eredità, al divorzio, alla pensione di reversibilità. Per queste ragioni, buona parte della popolazione marocchina ricorre ad una pratica oramai consolidata che è quella di suggellare l’unione recitando la Fatiha davanti a due testimoni.
In caso di matrimonio con la Fatiha, si è svincolati da norme e procedure legali, tutto a svantaggio della moglie e dei figli, che di fatto non risultano registrati come tali presso gli organi amministrativi.
Il Ministero della giustizia marocchina in collaborazione con le associazioni femminili locali, in proposito, sta portando avanti una campagna di sensibilizzazione contro il matrimonio celebrato con la Fatiha. I funzionari locali (al 3adoul) del Ministero della giustizia hanno attivato un servizio itinerante girando per le regioni più impervie del Marocco per spingere le persone ad ufficializzare le loro unioni.
Dopo la riforma della Modawana nel 2004, circa 90.000 matrimoni celebrati attraverso al Fatiha sono stati ufficializzati.
Molte però, sono le donne che non beneficiano dei cambiamenti della riforma, per la scarsa informazione o perché molti tribunali non si sono adeguati al nuovo codice e fanno ricorso a vecchie normative o anche perché la donna spesso pur di sposarsi è indotta dal futuro marito a rinunciare ai suoi diritti. L’acquisizione da parte della donna di maggiori diritti grazie alla riforma della Modawana ha portato ad una diminuzione dei matrimoni e ad un elevato tasso di donne nubili tra i 30 e i 40 anni, che solitamente rappresenta la fascia d’età in cui la donna acquisisce maggiore consapevolezza della sua autonomia, del suo ruolo rivendicando di conseguenza maggior diritti. L’uomo marocchino di contro è portato a sposare donne più giovani, preferibilmente minorenni e a perpetuare la tradizione della poligamia o ancora a celebrare il matrimonio tramite la Fatiha per evitare problemi legali in seguito. Questa pratica è diffusa soprattutto tra i marocchini che risiedono all’estero e che tornano in Marocco per cercare moglie. Molte sono le donne sempre più minorenni che si sposano ricorrendo alla Fatiha e poi vengono abbandonate perché il presunto marito non ritorna più oppure perché pur ritornando nel frattempo ha cambiato idea. Nella provincia di Khouribga e Beni Mellal , dove è elevatissimo il tasso di immigrati che risiedono in Italia soprattutto tra la provincia di Milano e Torino, è sempre più alto il numero di ragazze-madri abbandonate e non tutelate da alcun documento, una volta disonorate, vengono anche ripudiate dalla famiglia.
Centrale è ancora una volta la difficoltà per la donna di rivendicare una maggiore libertà e un ruolo sociale, economico e politico attivo in società ancora troppo “al maschile”; centrale è la sua emancipazione rispetto all’uomo e agli stereotipi culturali che le vengono imposti.
يُقْبِلُ على هذا النوع من الممارسات في الغالب من يعيشون في المناطق الجبلية النائية (الريف والأطلس)، والذين لا يحظون بقدر كبير من التعليم وذلك لأسبابٍ عديدةٍ منها عدم الحصول على الجنسية، وصعوبة التعامل مع المحاكم المدنية، أو الهروب من القواعد الصارمة التي تفرضها بعض الأوساط المهنية كالجيش حيث أن الجندي، كي يتزوج، يجب أن يحصل أولاً على موافقة رؤسائه، الشيء الذي لا يمكن الحصول عليه في كثير من الأحيان إلا متأخراً، أو للتحايل على ما نصت عليه مدونة الأسرة المغربية الخاصة بالميراث والطلاق ومعاش الأقارب الباقين على قيد الحياة. لهذه الأسباب فإن الكثير من سكان المغرب يلجئون لهذه العادة المترسخة وهى عقد الزواج بقراءة سورة الفاتحة أمام اثنين من الشهود.
وبالزواج المعقود بقراءة الفاتحة يصبح الشخص في حلٍّ من القواعد والإجراءات القانونية، مما يعود بالسلب على الزوجة والأولاد الذين لا يمكنهم أن يكونوا مسجلين بحالٍ من الأحوال لدى الهيئات الإدارية. تقوم وزارة العدل المغربية بالتعاون مع الجمعيات النسائية المحلية في هذا الصدد بحملة توعية ضد الزواج بالفاتحة. كما شكل مسؤولون محليون (العَدول) من وزارة العدل حملة متنقلة كبيرة بالمناطق التي يصعب الوصول إليها في المغرب لحث الناس على تقنين زواجهم.
حصول المرأة على الكثير من حقوقها بفضل إصلاح مدونة الأسرة أدى إلى انخفاض حالات الزواج من هذا النوع وارتفاع معدل سن النساء غير المتزوجات ما بين 30 و 40 عاماً وهو عادة السن الذي تكتسب فيه المرأة قدراً أكبر من الوعي باستقلاليتها وبدورها مما يعود عليها بالحصول على المزيد من الحقوق. أما الرجل المغربي، على الجانب الآخر، فقد أصبح يُقبل بشكل أكبر على الزواج من نساء أصغر سناً وخاصة القصر، وهكذا يخلد عادة تعدد الزوجات باستمراره في الزواج بالفاتحة لتجنب المشاكل القانونية في وقت لاحق.
بعد إصلاح مدونة الأسرة المغربية في عام 2004 تم تقنين 90.000 حالة زواج من هذا النوع. إلا أن العديد من النساء لم يستفدن من التغييرات التي حقهها الإصلاح بسبب نقص المعلومات أو بسبب عدم تكيُّف العديد من المحاكم مع القانون الجديد وبالتالي يرجعون إلى قوانين قديمة، أو لأن زوج المستقبل يحمل المرأة، كي يتزوج منها، على التنازل عن حقوقها.
هذه الممارسة منتشرة على نطاق واسع، لاسيما بين صفوف المغاربة المقيمين في الخارج والذين يعودون إلى المغرب للبحث عن زوجة. الكثير من النساء القصر يقبلن بالزواج بالفاتحة، ثم يتم التخلي عنهن لأن الزوج المزعوم لا يعود مرة أخرى أو حتى مع عودته سيكون قد غير رأيه. في محافظة “خريبكة” و”بني ملال” حيث يرتفع معدل المهاجرين المقيمين في إيطاليا وخاصة في مقاطعاتي “ميلانو” و”تورينو”، يتزايد عدد الفتيات - الأمهات اللاتي تركهن أزواجهن ولا يحملن ما يضمن حقوقهن، واللاتي تتبرأ منهن أسرهن حتى إذا اتهمن في شرفهن.
وتعد صعوبة مطالبة المرأة بقدر أكبر من الحرية والمشاركة الإجتماعية والاقتصادية والسياسية الفعالة في مجتمع لا يزال ذكوري بنسبة كبيرة أمر رئيسي أكثر مما يتعلق بالرجل: فتحرير المرأة هو أمر رئيسي مقارنةً بالرجل وبالقوالب النمطية الثقافية المفروضة عليها.