“Se noi non comprendiamo la portata del fenomeno migratorio significa non saper guardare alla realtà e al futuro”
“اذا كنا لا نعي ما تؤدي إليه ظاهرة الهجرة، فهذا يعني عدم قدرتنا على رؤية الواقع والمستقبل”
“Riflettere su una possibile riforma delle modalità e dei tempi dell’assegnazione della cittadinanza agli immigrati”.
Queste le parole del Presidente della Repubblica Napolitano al Quirinale durante l’incontro con “i nuovi cittadini italiani”, tenutosi il 15 novembre 2011.
Ricordando le discussioni in parlamento sulla questione dell’assegnazione della cittadinanza a chi nasce in Italia, il Presidente ha detto che “anche gli italiani appaiono disponibili”. Alla base di questa spinta verso una nuova legislazione in questo senso c’è però bisogno della garanzia del riconoscimento dei valori istituzionali e la conoscenza della lingua italiana.
Sui minori, il presidente sottolinea che “la principale questione che rimane aperta è quella dei minori, dei ragazzi che non possono essere ancora pienamente cittadini italiani. Ma che lo sono nella loro vita quotidiana, nei sentimenti e nell’identità”.
E ancora, sull’identità: “se noi desideriamo che i figli e i pronipoti degli italiani all’estero mantengano un legame con l’Italia, noi non possiamo chiedere ai ragazzi di origine diversa di ignorare le loro origini”.
Infine, un commento agli scettici: “i figli degli immigrati contano non solo come numeri ma anche per le capacità che esprimono. Se noi non comprendiamo la portata del fenomeno migratorio significa non saper guardare alla realtà e al futuro”.
“علينا التفكير في الإصلاحات الممكنة الخاصة بإمكانية وتوقيت إعطاء الجنسية للمهاجرين”. كانت هذه هي كلمات الرئيس الايطالي نابوليتانو من قصر الرئاسة أثناء اجتماعه مع المواطنين الإيطاليين الجدد، والذي عقد في 15 تشرين الثاني/نوفمبر 2011.
وحول المناقشات التي شهدها البرلمان حول مسألة إعطاء الجنسية لمن ولدوا في إيطاليا، قال الرئيس إن الإيطاليين مستعدون. على أساس السعي لإصدار تشريعات جديدة في هذا الصدد، مع الحاجة إلى ضمان الاعتراف بالقيم الدستورية والمعرفة باللغة الإيطالية.
أما عن القاصرين، فقد شدد الرئيس على أن “المسألة الرئيسية التي لا تزال مطروحة هي مسألة القُصَّر، الأطفال الذين لا يمكن اعتبارهم مواطنين إيطاليين بالمعنى الشامل، بالرغم من أنهم يحيون حياة إيطالية فيما يتعلق بمشاعرهم وهويتهم”.
وحول الهوية، أضاف: “إذا كنا نريد لأطفالنا وأحفادنا في الخارج الحفاظ على الاتصال بالوطن، فلا يمكننا أن نطلب من الأطفال من الأصول الأخرى أن يتجاهلوا أصولهم”.
وأخيراً، تعليقاً على المشككين: “إن أعداد أبناء المهاجرين لا يقاس فقط بالأرقام، وإنما أيضاً بالإمكانيات التي يمتلكونها. إذا كنا لا نعي ما تؤدي إليه ظاهرة الهجرة، فهذا يعني عدم قدرتنا على رؤية الواقع والمستقبل”.