26 dicembre 2011

Poesie scelte Siria, Italia, Svezia

قصائد مختارة من سوريا، إيطاليا، السويد

Questa pubblicazione è frutto del progetto La Carovana della musica e della poesia, i cui eventi si sono snodati nel corso del 2011 a Damasco e dintorni. E’ un progetto che, a sua volta, è frutto dell’incontro di tre associazioni indipendenti di paesi diversi: il Cosv, organizzazione di cooperazione italiana, l’Associazione Al Makan per le Arti, in Siria, e il Caffè Baghdad per la poesia e la musica, in Svezia. I dettagli del progetto e le organizzazioni che vi hanno preso parte sono riportati nelle ultime pagine del libro.
Se una della finalità del progetto era di lasciare una traccia stampata, questo libro è quella traccia. E se come tema è stata scelta la poesia è perché ha l’enorme potenzialità di essere il più grande deposito della comune ansia umana, presente in ogni cultura e civiltà, al di là delle delimitazioni geografiche e politiche. La poesia oltrepassa i confini, arriva direttamente alle origini dei valori dell’uomo, al grande denominatore comune che fa sì che una poesia scritta da un poeta seduto sulle rive del Mare del Nord interessi e tocchi il lettore che si trova sulle coste del Mediterraneo o viceversa.

Il libro, in questo caso, non ha e non aspira a assumere una posizione critica attraverso la scelta dei testi. Vuole soltanto essere una finestra altra, anche piccola, aperta sull’altro, così il lettore siriano potrà affacciarsi sulla poesia italiana e svedese tramite pochi testi scelti. Così pure il lettore italiano e quello svedese possono avvicinare la poesia siriana attraverso le pagine proposte. Se i testi sono limitati questo è dovuto soltanto alle limitate risorse a disposizione. E’ stata anche una pura casualità che il numero dei poeti tradotti sia di otto per ogni paese, e questo ha reso difficile per i curatori selezionare i testi più adatti.

Sicuramente ci sono stati dei criteri che hanno orientato la scelta dei testi. Anzitutto una profonda conoscenza delle opere e poi i suggerimenti essenziali di amici e critici, poeti e lettori, ai quali va il nostro ringraziamento, che hanno contribuito a operare la selezione. Sono seguiti numerosi incontri di lavoro da cui è emersa la prima versione dei testi, utile a evidenziare i migliori e a delineare la scelta ultima. La traduzione non è forse il banco di prova per la poesia?

Naturalmente ci sono testi che abbiamo ritenuto ineludibili per la loro importanza, come Pane, hashish e luna del siriano Nizar Qabbani, I limoni del poeta italiano Eugenio Montale o le poesie hayku del poeta svedese Tranströmer. Poi abbiamo preso in considerazione poeti non ancora tradotti in una delle tre lingue, cambiando spesso nomi e testi perché impossibilitati a raggiungere taluni poeti o chi ne possiede i diritti d’autore, c’è stato anche chi ha rifiutato di essere incluso in questa raccolta.

Ad ogni modo, il fattore estetico è stato fondamentale, poiché l’obiettivo era di aprire una finestra tra queste culture sperando che soffiasse una leggera brezza su quanti che vi stanno dietro o vi si affacciano.

Non ci rimane che ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del libro, in particolare i poeti che ci hanno dato il loro sostegno, la traduttrice dall’arabo in svedese la poetessa Cecilia Persson, gli amici poeti Iyad Shahin, Pan Heinrich, mia moglie Lara Pischedda e l’amica Silvana De Zan, per il grande contribuito dato alla revisione dei testi.

Khaled Soliman - Al Nassiry

هذا الاصدارُ هو ثمرة مشروع “كرفان الشعر والموسيقى”، الذي توزعت فعالياته على امتداد العام 2011، في دمشق ونواحيها. هذا المشروعُ كان أيضاً بدوره، ثمرةَ لقاءِ ثلاثِ جهاتٍ مستقلةٍ من ثلاث دول، وهي: - گوسف: المنظمة الإيطالية للتعاون - إيطاليا، و جمعية المكان للفنون- سوريا، وجمعية مقهى بغداد للشعر والموسيقى – السويد. وستجدون تفصيلات المشروع، والجهات المنظمة، ملحقة في هذا الكتاب.
وإذا ما أراد هذا المشروع أن يخلف ذاكرةً مطبوعة له، فقد جاء هذا الكتابُ ليكونَ تلك الذاكرة. ولما كان اختار الشعر موضوعاً له. فذاك أن الشعر، ذو القدرة الهائلة، على احتواءِ المخزون الأكبر للهمِّ الانسانيّ المشترك، بين جميع الثقافات والحضارات على تنوعها، غير عابئ لا بجغرافيا، ولا بسياسة. الشعر عابرُ حدودٍ، الشعر يذهب مباشرةً إلى الينابيع، تلك التي تنبع منها كلُّ القيم الانسانية التي تشكل قواسمَ مشتركة كبرى توحّد البشر، وتجعل من قصيدة يكتبها شاعرٌ جالسٌ على شواطئِ بحرِ الشمال، تعني وتمس قارئاً جالساً على شواطئ المتوسط، أو بالعكس.
الكتاب، والحالة هذه، لم يرد ولم يطمح أن يشكل موقفاً نقدياً من خلال ما تمّ اختياره من نصوص. وإنما جلّ ما صبا إليه أن يكون نافذة أخرى، وإن كانت صغيرة، يفتحها الآخرُ على الآخرِ فيطلّ منها قارئ سوري على نماذجَ قليلةٍ من الشعر الإيطالي والسويدي. وبالمثل يطل قارئ إيطالي، وآخر سويدي على نماذجَ قليلةٍ أيضاً من الشعرِ السوريّ. وهي إذا ما كانت قليلةً فذلك راجعٌ إلى اعتباراتٍ متعلقة بالحدود المتاحةِ في الميزانية، وفي الوقت أيضاً كما أنّ الصدفةَ لعبتْ دوراً ما في أن يستقرّ عددُ الشعراء الذين تمّ اختيارُ قصائدهم على ثمانٍ. وهذا حقيقيةً، مما صعّب اختيارَ القصائدِ علينا، نحنُ محرّري الكتاب.
لكنه بالتأكيد كان هناك معاييرُ حددت ونظمتْ اختيارَنا هذه القصائد. حيث تمّتْ أولاً قراءاتٌ مطولةٌ جرى على إثرها تحديدُ الاختيارات الأولية، إضافةً إلى اقتراحاتٍ هامةٍ ومشكورةٍ من أصدقاء نقاد، وشعراء، وقراء، كانت مساهمتهم حاسمةً في اختيارِ القصائد. بعد ذلك جمعنا الكثير من لقاءات العمل، تُرجمت فيها القصائد إلى اللغتين الأخريين ترجمةً فوريةً شفهية، ومقاطع من القصائد كانت تتمُّ ترجمتُها ترجمةً كاملة، وبناءً على نجاح النصِّ في اللغةِ الأخرى بدأت تتحدد خياراتنا. أوَ ليست الترجمة امتحاناً للقصيدة، كما يقال!
بالطبع هناك قصائدُ هي التي فرضتْ نفسَها، وذلك راجعٌ إلى أهميةِ القصيدةِ وما شكّلته في حركة الشعرِ المحيطةِ بها، كقصيدةِ السوريّ قباني “خبز وحشيش وقمر”، و قصيدةِ الإيطالي مونتالي “الليمون”، وقصائدِ الهايكو للسويدي ترانسترومر. ثم جاءتْ بعد ذلك أولويّاتٌ أخرى، كشاعرٍ لم يترجمْ بعد بين هذه اللغات الثلاث، أو قصيدة كذلك. أيضاً تغيرتِ القصائدُ والأسماءُ مراتٍ كثيرةً بفعلِ عدمِ تمكّننا من الوصولِ لبعض الشعراء أو مَنْ يملكون حقوقَ النشر، وهناك مَن رفضَ أنْ تكونَ قصائدهُ مختارة.
عموماً ظلّ المعيارُ الجماليّ هو الأساس، متكئين على أنَّ غايتنا هي فتحُ نافذةٍ أخرى بين هذه الثقافات الثلاث، آملين أن لا يهبَّ منها إلا نسيمٌ عليلٌ على كلِّ من يقف خلفَها ويطلّ على الآخر.
بقي أخيراً أنْ نشكرَ كلَّ من ساهم في انجازِ هذا الكتاب، وهم كثْرٌ وخاصة الشعراءَ الذين تعاونوا معنا تعاوناً يندر مثيله. وأود أن أخصَّ بالشكر المترجمةَ عن العربية والشاعرةَ السويدية سيسيليا بيرسون، وكذلك الصديقين الشاعرين إياد شاهين، ويان هنريك، وزوجتي لارا بيسكدا، والصديقة سلفانا دتزان، لمساهمتهم الكبيرة في تدقيقِ ومراجعةِ النصوص.
خالد سليمان - الناصري

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