23 novembre 2011

Protezione internazionale dei rifugiati: gli strumenti

الحماية الدولية للاجئين: الأدوات

Ogni uomo ha il diritto di richiedere e godere dell’asilo in un paese diverso dal suo in caso di persecuzione.

كل إنسان له الحق في طلب اللجوء، والحصول عليه في بلد غير بلده، في حالة تعرضه للاضطهاد.

La Dichiarazione universale dei diritti umani è un documento che sancisce una serie di principi volti a garantire i diritti fondamentali dell’uomo.
L’ art. 14 spiega che “ogni uomo ha il diritto di richiedere e godere dell’asilo in un paese diverso dal suo in caso di persecuzione”. La dichiarazione è stata adottata nel 1948 ed ha ispirato altri trattati internazionali come la Convenzione di Ginevra del 1951 che garantisce degli standard minimi per i rifugiati nel paese in cui hanno ottenuto asilo e si impegna a fare in modo che il trattamento dei rifugiati sia universalmente garantito da tutti i paesi firmatari.

La Convenzione di Ginevra del 1951 è stata concepita per far fronte all’emergenza profughi dopo la 2° guerra mondiale. Ad oggi, 144 Stati hanno ratificato la Convenzione.
La definizione di rifugiato data dalla convenzione differisce dalle precedenti perché si basa sulla singola persona, mentre la Lega delle nazioni aveva definito i rifugiati come gruppi.
Per essere riconosciuti in quanto rifugiati, le persone devono dimostrare con i fatti (oggettività) quello che loro percepiscono come timore (soggettività). Il timore deve essere fondato ed esiste se esiste la prova di una persecuzione passata, minacce per una futura persecuzione, persone in una situazione simile che hanno subito la stessa persecuzione.

Il timore fondato di persecuzione riguarda:

  • minacce alla vita
  • tortura
  • lesioni personali
  • detenzione prolungata
  • interrogatori ripetuti e arresti
  • esilio interno
  • altre gravi violazioni dei diritti umani

Lo stato di rifugiato deve essere riconosciuto sulla base individuale e in base a 5 specifiche forme di persecuzione: razza, religione, nazionalità, opinione politica e affiliazione in un gruppo sociale particolare.
“Razza” include gruppi etnici e sociali di discendenza comune. “Religione” include la pratica attiva della religione e gruppi che hanno tradizioni religiose e credi comuni. “Nazionalità” è comunemente associata con cittadinanza ma anche all’interno di una nazione stessa si possono individuare forme di affiliazione culturale, etnica, linguistica. “Opinione politica” quando non è tollerata dal governo del paese in cui si risiede. “Gruppi sociali particolari” si riferisce a persone che condividono un background simile (abitudini e status sociale).

Per riconoscere lo status di rifugiato, la persona deve aver attraversato le frontiere internazionali ed essere fuori dal proprio paese di origine. Una volta che gli è stato riconosciuto lo status di rifugiato, la persona ha diritto al documento di identità e documento di viaggio.

Protocollo del 1967
E’ uno strumento indipendente rispetto alla Convenzione e la rende universale a tutti gli effetti. Gli Stati possono ratificare il protocollo senza aver ratificato la Convenzione. Insieme sono i principali strumenti di difesa dei diritti dei rifugiati.

Convenzione contro la tortura (26 giugno 1987)
Anche se non è specifica, la suddetta garantisce alcuni diritti fondamentali ai richiedenti asilo.

الإعلان العالمي لحقوق الإنسان هو وثيقة تحدد مجموعة من المبادئ تهدف إلى ضمان حقوق الإنسان الأساسية. توضح المادة 14 أن “كل إنسان له الحق في طلب اللجوء والحصول عليه في بلد غير بلده، في حالة تعرضه للاضطهاد”. وقد تم اعتماد الإعلان في عام 1948، وأعطى الضوء الأخضر لإبرام غيره من المعاهدات الدولية، مثل اتفاقية جنيف لعام 1951، التي تضمن الحد الأدنى من الحقوق الأساسية للاجئين في البلد الذي يتم فيه منحهم حق اللجوء، وهي ملتزمة بضمان توفير المعاملة الجيدة للاجئين في جميع أنحاء الدول الموقعة عليها.

وكان الهدف من اتفاقية جنيف لعام 1951 التعامل مع حالات اللجوء الطارئة في أعقاب الحرب العالمية الثانية. حتى اليوم، وقّعت 144 دولة على الاتفاقية. يختلف تعريف اللاجئ بموجب الاتفاقية عن التعريفات السابقة؛ لأنه تعريف قائم على أساس الفرد، في حين أن عصبة الأمم كانت قد عرفت اللاجئين كمجموعات. للحصول على حق اللجوء، لابد للمتقدم بالطلب أن يقدم دلائل موضوعية على الاضطهاد الذي يتعرض له؛ سواء كانت هذه الدلائل لاضطهاد سابق تعرض له بالفعل، أو لتهديدات على اضطهاد مستقبلي.

يتعلق الخوف من الاضطهاد المدعوم بأدلة بـ:

  • الأخطار التي تهدد الحياة
  • التعذيب
  • الإصابات الشخصية
  • الاعتقال لفترات طويلة
  • الاستجوابات والاعتقالات المتكررة
  • النفي الداخلي
  • انتهاكات أخرى خطيرة لحقوق الإنسان

يتم منح حق اللجوء وفقاً لكل حالة بشكل فردي، واستناداً إلى أشكال خمس للاضطهاد: العرق، الدين، الجنسية، الرأي السياسي، الانتماء إلى جماعة اجتماعية معينة. يشمل “العرق” الجماعات العرقية والاجتماعية من أصل مشترك. بينما يشمل “الدين” الممارسة الفعلية للدين وجماعات لها تقاليد دينية ومعتقدات مشتركة. أما “الجنسية” فعادة ما تكون مرتبطة بالمواطنة، ولكن أحياناً قد يوجد داخل البلد الواحد أشكال مختلفة للانتماء الثقافي، العرقي، واللغوي. أما “الرأي” السياسي، فيكون سبباً لطلب اللجوء إذا كان غير مقبولاً من قبل حكومة البلد التي يقيم فيها طالب اللجوء. أما “الجماعات الاجتماعية الخاصة” فيُشار بها إلى أشخاص تجمعهم خلفية تاريخية واحدة (العادات والوضع الاجتماعي).

للحصول على حق اللجوء، لابد لطالب اللجوء أن يكون قد عبر الحدود الدولية، وأصبح متواجداً خارج وطنه الذي يتعرض فيه للاضطهاد. وبمجرد منحه حق اللجوء، يصبح من حقه الحصول على مستند يدل على هويته، ومستند آخر يسمح له بالسفر.

بروتوكول عام 1967 هو أداة مستقلة مقارنة باتفاقية جنيف، إلا أن ذلك لا يمنع من أنها عالمية بكل المقاييس؛ حيث يمكن للدول التصديق على البروتوكول دون أن تكون قد صادقت على الاتفاقية. بهذا الشكل، تصبح الاتفاقية والبروتوكول معاً أداتين رئيسيتين للدفاع عن حقوق اللاجئين.

اتفاقية مناهَضة التعذيب (26 حزيران/يونيو 1987) حتى وإن لم تكن محددة بشكل دقيق، فإن هذه المعاهدة تضمن بعض الحقوق الأساسية لطالبي اللجوء.

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