Il 12 e 13 giugno 2011 l’Italia ha votato per decidere su 4 importanti questioni riguardanti ai temi dell’acqua, del nucleare e del legittimo impedimento.
SPECIALE nel prossimo numero di aljarida
في يومي 12 و13 يونيو 2011، صوتت إيطاليا للحسم في أربع قضايا هامة اختصت بالمياه، والطاقة النووية، والحصانة.
Gli italiani, con un attivismo mai visto prima, sono riusciti a mobilitarsi sul web e nelle piazza e a far sentire il proprio parere, nonostante il Governo e le televisioni abbiano cercato di non far arrivare gli elettori al quorum (50%). Nei giorni precedenti al referendum due dei tre telegiornali statali hanno “sbagliato” a indicare le date del referendum e tutte le reti incoraggiavano i cittadini a passare il fine settimana al mare, senza accennare mai al referendum e all’importanza del voto che, tra l’altro, costa ai cittadini 400 milioni di euro circa.
Gli elettori chiamati al voto sono stati 47.118.352, più 3.300.496 elettori residenti all’estero. Il quorum è stato raggiunto con quasi il 58%.
I cittadini hanno espresso il proprio parere su 4 quesiti:
1) Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica.
Secondo quanto riportato dal sito del Ministero dell’Interno, il quesito prevedeva l’abrogazione di norme che consentono di affidare la gestione dei servizi pubblici locali a operatori economici privati.
Gli elettori hanno scelto di non affidare ai privati questo servizio, con il 95,35% delle preferenze.
2) Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito.
Il quesito ha proposto l’abrogazione delle norme che stabiliscono la determinazione della tariffa per l’erogazione dell’acqua, il cui importo prevede attualmente anche i guadagni del gestore.
Gli elettori hanno votato per eliminare i guadagni sull’acqua, con il 95,80% delle preferenze.
Il quesito proponeva l’abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare.
Con il 94,05 % delle preferenze è stato scelto di non produrre energia nucleare.
Il quesito ha proposto l’abrogazione delle norme create dal Governo Berlusconi in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale.
Gli italiani hanno deciso che la legge è uguale per tutti, con il 94,62% delle preferenze.
في نشاط غير مسبوق، استطاع الشعب الإيطالي أن يتوحد على شبكة الإنترنت وفي الميادين حتى يُسمع الآخرين رأيه، ذلك بالرغم من محاولات الحكومة، والتليفزيون إحباط ذلك، وعدم جعل أصوات الناخبين تبلغ النصاب القانوني (50%). في الأيام السابقة للاستفتاء، ارتكبت نشرتين من نشرات الأخبار خطأً حين أعلنت عن مواعيد الاستفتاء، وأسرعت كافة المحطات التلفزيونية بتحفيز المواطنين على قضاء عطلة نهاية الأسبوع على البحر، دون الإشارة، لا من قريب ولا من بعيد، إلى الاستفتاء. الذي كلف المواطنين ما يقرب من 400 مليون يورو - وأهمية التصويت فيه.
بلغ عدد الناخبين الذين صوتوا في الاستفتاء 47118352 مواطناً، من بينهم 3300496 ناخباً مقيماً في الخارج. تجاوزت أصوات الناخبين النصاب القانوني، محققةً نسبة 58%.
وأعرب المواطنون عن رأيهم في 4 قضايا:
1) طرق تخويل وإدارة الخدمات العامة المحلية ذات الأهمية الاقتصادية.
وفقاً لما جاء في الموقع الرسمي لوزارة الداخلية، فإن الطلب تضمن إلغاء القواعد التي تخول إدارة الخدمات العامة المحلية لمستثمري القطاع الخاص.
اختار الناخبون عدم تخويل إدارة هذه الخدمات للعاملين في القطاع الخاص، ووصلت نسبة التصويت المؤيدة لذلك 95.35%.
2) تحديد تعريفة خدمات المياه بالتناسب مع عائد رأس المال المستَثْمَر.
اقترح المطلب إلغاء القواعد التي تحدد توريد المياه، والتي يتضمن عائدها حالياً، أرباح القائم على إدارتها.
كما صوت الناخبون للقضاء على تحقيق أرباح متعلقة بالمياه، ووصلت نسبة الأصوات المؤيدة لذلك 95.80%.
3) إلغاء القواعد الجديدة التي تسمح بإنتاج الطاقة الكهربائية النووية داخل إيطاليا.
اقترح المطلب إلغاء القواعد الجديدة التي تسمح بإنتاج الطاقة الكهربائية النووية داخل الأراضي الإيطالية.
وقد تم إيقاف إنتاج الطاقة الكهربائية النووية، بعد أن وصلت نسبة الأصوات المؤيدة لذلك 94.05%.
اقترح المطلب إلغاء القواعد التي قامت حكومة برلوسكوني بوضعها من أجل الحصول على حصانة من المثول أمام الجهات القضائية الجنائية.
قرر الإيطاليون المساواة بين الجميع أمام القانون، بعد أن بلغت نسبة الأصوات المؤيدة لذلك 94.62%.