16 ottobre 2011

Rimesse per lo sviluppo

الحوالات المالية لأجل التنمية

Con questo articolo diamo il via ad una serie di contributi inerenti al comportamento finanziario dei migranti. L’autore è Marco Marcocci ideatore del sito internet www.migrantiebanche.it

بهذه المقالة نبدأ سلسلة من المساهمات المتعلقة بالسلوك المالي للمهاجرين. المؤلف هو ماركو ماركوتشي، مؤسس الموقع الإلكتروني www.migrantiebanche.it

Una delle necessità di cui ha bisogno un migrante regolarmente presente in un Paese ospitante è quella di poter inviare parte dei propri risparmi ai suoi familiari rimasti nel Paese di origine.
In generale la propensione al risparmio dei migranti è molto forte e di conseguenza questi trasferimenti di denaro raggiungono, nella loro globalità, cifre elevate.
In Italia, nel 2009, il flusso delle rimesse di denaro spedite dagli immigrati ha oltrepassato i 6,7 miliardi di euro e questo è soltanto l’importo tracciabile, ossia quello prodotto dalle rimesse inviate per mezzo dei canali formali che sono le banche, i money transfer e la posta. Molto alto, forse anche maggiore di questo, è l’ammontare inviato ai propri cari per il tramite dei canali informali, cioè gli amici, i parenti o altri sistemi presenti all’interno delle diverse comunità. I primi cinque Paesi ricettori del denaro proveniente dall’Italia sono stati la Cina, dove sono pervenuti quasi 2 miliardi di euro, la Romania (823 milioni di euro), le Filippine (800 milioni), il Marocco (279 milioni) ed il Senegal (235 milioni). Le province italiane da dove sono partite la maggior parte delle rimesse sono Roma (€ 1,7 miliardi), Milano (€ 890 milioni), Prato (€ 485 milioni), Firenze (€ 253 milioni) e Napoli (€ 240 milioni).
La crisi economica in atto ha solamente rallentato la crescita del flusso delle rimesse che, anche nel 2009, è continuato ad aumentare (+5,8% rispetto al 2008).
Le rimesse sono il più delle volte di piccolo importo, 300/500 euro e sono eseguite periodicamente dal lavoratore straniero residente in Italia.
La finalità che queste perseguono nel Paese di origine è molteplice: di sicuro il denaro ricevuto serve ai familiari per la loro sussistenza, per il pagamento delle spese sanitarie e per l’istruzione dei figli. Ma, quando vi è una gestione responsabile dei fondi, parte della rimessa ricevuta può essere accantonata per l’acquisto dell’abitazione o per l’avvio di micro attività. Logicamente la rimessa di denaro è fortemente condizionata anche dal progetto migratorio del migrante: se questo non vuole ritornare nel proprio Paese natale, si limiterà ad inviare ai propri parenti il denaro sufficiente per la sopravvivenza mentre cercherà di accumulare i risparmi nel Paese dove vive ed in cui ha deciso di stabilirsi. I costi delle rimesse variano a seconda del mezzo che si adopera per eseguirle. I money transfer sono più costosi delle banche, ma hanno tempi di esecuzione molto rapidi.
E’ attivo un sito internet mandasoldiacasa.it promosso anche dall’OIM(Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) dove è possibile confrontare i costi delle rimesse tra i vari operatori.

واحدة من احتياجات المهاجر المقيم بشكل منتظم في بلد مضيف هي إمكانية إرسال جزء من مدخراته إلى عائلته في بلد المنشأ.
بشكل عام، تمثل مدخرات المهاجرين شيئاً هاماً، مما يجعل هذه التحويلات المالية – في مجملها – تبلغ مبالغ ضخمة.
في إيطاليا، وفي عام 2009، تجاوز تدفق الحوالات التي يرسلها المهاجرون 6.7مليار يورو، هذه حصيلة المبالغ التي يمكن اقتفاء أثرها فقط، أي تلك الحوالات المرسلة عبر القنوات الرسمية (البنوك)، شركات تحويل الأموال والبريد. يقوم المهاجرون بإرسال مبالغ أكثر من ذلك بكثير إلى أحبائهم من خلال قنوات غير رسمية، أي الأصدقاء، والأقارب، أو أنظمة أخرى داخل الجاليات المختلفة.
وكانت أعلى خمسة دول مستقبلة لأموال قادمة من إيطاليا هي الصين، حيث استقبلت ما يقارب الـ 2 مليار يورو، وثم رومانيا (823 مليون يورو)، وثم الفلبين (800 مليون)، وثم المغرب (279 مليون)، وثم السنغال (235 مليون).
المقاطعات الإيطالية التي تم منها إرسال الجزء الأكبر من هذه التحويلات المالية هي روما (1.7مليار €)، ميلانو (890مليون €)، براتو (485مليون €)، فيرينتسيه (253مليون €)، نابولي (240مليون €).
أدت الأزمة الإقتصادية الحالية إلى إبطاء نمو تدفق الحوالات المالية التي كانت في عام 2009 قد واصلت ارتفاعها (+5.8% مقارنةً بعام 2008).
تتم الحوالات المالية، في معظم الأحيان، بمبالغ صغيرة، 300/500 يورو، ويتم تحويلها بشكلٍ منتظم من قبل العمال الأجانب المقيمين في إيطاليا.
وتتنوع الأغراض التي تستخدم فيها هذه الحوالات المالية في بلد المنشأ: من المؤكد أن المبالغ المحولة تعود بالنفع على الأقارب لكسب قوتهم، ولدفع النفقات الطبية وتعليم الأطفال. ولكن عندما يكون هناك إدارة مسؤولة للأموال، يتم تخصيص جزء من المبالغ المحولة من أجل شراء منزل، أو بدء مشروع صغير. منطقياً، يؤثر تحويل الأموال بشدة على مشروع المهاجر: إذا كان لا يريد العودة إلى بلده الأصلي، سوف يقتصر على إرسال ما يكفي أقاربه من المال من أجل اعانتهم على أعباء الحياة، في حين سيقوم هو بمحاولة تجميع المدخرات في البلد الذي يعيش فيه والذي قرر أن يستقر فيه.
تتفاوت تكاليف التحويلات المالية وفقاً للوسيلة التي يتم بها التحويل. أماكن تحويل الأموال (i money transfer) أكثر كلفة من البنوك، ولكن تنفيذ التحويلات يتم لديهم بشكل سريع للغاية.
يوجد موقع إلكتروني mandasoldiacasa.it تدعمه OIM (المنظمة الدولية للهجرة)، حيث يمكنكم مقارنة تكاليف التحويلات المالية بين مختلف الجهات.

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