Giovedì 15 dicembre alle ore 14:00, presso la Sala Lauree della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Torino, Via Verdi, 25, l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), il Sottodiciotto Filmfestival - Torino Schermi Giovani, in collaborazione con il Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza, hanno il piacere di invitarLa al convegno:
“CHE CI FACCIO QUI? ACCOGLIERE, TUTELARE, INTEGRARE I MINORI MIGRANTI”
Il convegno desidera rappresentare un contributo alla riflessione su un tema complesso, quello della migrazione dei minori stranieri soli, che abbraccia tanto la tutela dei diritti dei minori quanto la loro integrazione sociale e che coinvolge le famiglie, i servizi sociali, gli operatori della giustizia, soprattutto nella gestione del loro passaggio alla maggiore età.
Il convegno si svolge nel quadro di un programma speciale del SOTTODICIOTTO FILMFESTIVAL, intitolato “DA QUESTA PARTE DEL MARE. VOCI E IMMAGINI DEI MIGRANTI” (del quale si allega il programma) che propone una serie di PROIEZIONI IN ANTEPRIMA italiana sul tema dei minori migranti. A fianco della rassegna - che spazia dal cinema statunitense a quello svedese, dal portoghese a quello messicano - il festival dedicherà un OMAGGIO AD ANDREA SEGRE, uno dei registi più interessanti emersi nel panorama italiano dell’ultimo decennio, particolarmente attivo nel campo del documentario (con particolare attenzione alla questione delle migrazioni) ma più conosciuto per aver presentato alla scorsa edizione del festival di Venezia il film Io sono Li. In occasione di questa proiezione, la sera del 15 dicembre, si terrà un incontro pubblico con Segre che presenterà il suo film e risponderà alle domande del pubblico in sala.
Si prega di confermare la partecipazione al convegno rinviando la scheda in allegato compilata, alla dott.ssa Serena Saquella:
email: ssaquella @ iom . int;
tel.: +39 06 44 186 218; fax: +39 06 440 25 33
ENTI PROMOTORI
OIM - Organizzazione Internazionale per le Migrazioni
Centro Nazionale di Documentazione e Analisi per l’Infanzia e l’Adolescenza
Sottodiciotto Filmfestival - Aiace Torino e Divisione Servizi Educativi del Comune di Torino
Università degli Studi di Torino - Facoltà di Scienze Politiche
SOTTODICIOTTO FILMFESTIVAL - AIACE TORINO
Manifestazione rinomata a livello nazionale e internazionale giunta alla sua dodicesima edizione, Sottodiciotto Filmfestival, organizzato da Aiace Torino e Città di Torino (Divisione Servizi Educativi e ITER), è un’importante vetrina del cinema giovane, di ieri di oggi ma soprattutto di domani. Diretto da Sara Cortellazzo e Aldo Garbarini, Sottodiciotto è un festival cinematografico non solo pensato per i giovani ma anche fatto dai giovani, con un palinsesto in grado di interessare e soddisfare spettatori di ogni età. Per queste ragioni è attento all’aspetto educativo e formativo dell’incontro tra ragazzi e cinema e non è solo un evento mediatico o di intrattenimento. Lo scorso anno presentava oltre 300 film, suddivisi in due programmi distinti ma complementari. Il primo, rivolto all’intera cittadinanza, ha presentato 68 lungometraggi, 58 corti e 2 mediometraggi: 5 anteprime esclusive, 15 eventi e programmi speciali, 7 retrospettive, personali e omaggi, incontri con ospiti di rilievo, opere prime, film inediti, grandi classici senza tempo e capolavori restaurati, concerti e spettacoli teatrali; 18 sono inoltre i prodotti in competizione per il Concorso Under18 extrascuola. Il secondo programma, espressamente pensato per il mondo della scuola, ospitava le tre sezioni del Concorso nazionale prodotti audiovisivi delle scuole (con 175 titoli in gara, scelti tra gli oltre 400 lavori giunti per la selezione) e un ventaglio di proposte indirizzate all’universo scolastico, che si articolano in convegni e tavole rotonde per studenti e insegnanti, laboratori didattici, proiezioni a tema, spettacoli e visite guidate in musei, mostre e altre iniziative cittadine. Nei prodotti in gara i ragazzi parlano di sé e del loro mondo affrontando senza retorica temi di attualità come il bullismo, la violenza, la mancanza di una comunicazione diretta con i coetanei e con i genitori, i problemi ambientali. Attorno ai loro film le iniziative organizzate dal festival e dai servizi educativi del Comune di Torino contribuiscono a creare un momento di intelligente formazione partecipata cui le scuole italiane intervengono ogni anno in sempre maggior numero. Lo scorso anno il Sottodiciotto ha visto la presenza di 35.000 spettatori e il tema trattato - filo conduttore a cui fanno riferimento tutte le attività organizzate nei dieci giorni festivalieri - era l’identità intesa come età, genere, cultura, etnia, diversa abilità. Quest’anno il filo conduttore sarà la legalità.
OIM - ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE PER LE MIGRAZIONI
L’OIM, inizialmente conosciuta con il nome di Comitato Intergovernativo Provvisorio per il Movimento dei Migranti dall’Europa (PICMME), è stata fondata nel 1951 in seguito alle necessità emergenti di assistere i movimenti migratori che caratterizzarono l’Europa dopo la Seconda Guerra Mondiale. Nata con il mandato di assistere i governi europei nell’identificazione di paesi di reinsediamento per circa 11 milioni di persone che erano state sradicate dalla loro patria a causa della guerra, l’Organizzazione si occupò, nel corso degli anni ‘50, del trasporto di quasi un milione di migranti. Il susseguirsi di nomi - da PICMME a Comitato Intergovernativo per la Migrazione Europea (ICEM) nel 1952, fino ad arrivare a Comitato Intergovernativo per la Migrazione (ICM) nel 1980 e infine a Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) nel 1989 - riflette la transizione operata dall’organizzazione, divenuta, da agenzia “logistica” a una vera e propria Agenzia specializzata sulle Migrazioni. L’OIM nella sua storia ha fornito la sua assistenza a seguito di disastri operati dall’uomo (la crisi ungherese del 1956, quelle cecoslovacca del 1968 e cilena del 1973, il dramma dei Boat People vietnamiti del 1975, i conflitti in Kuwait del 1990 e quelle in Kosovo e a Timor nel 1999 ) e disastri naturali (lo tsunami e il terremoto asiatico del Pakistan nel 2004/2005). Nel corso del tempo la visione fondante dell’organizzazione, ossia il principio che una migrazione ordinata e attuata nel rispetto della dignità umana porti benefici sia ai migranti che alle società di invio e di accoglienza, ha guadagnato un ampio consenso internazionale. Dal ruolo iniziale di agenzia logistica e operativa, l’OIM ha ampliato le sue funzioni e la sua identità fino a diventare la principale agenzia internazionale che collabora con governi e società civile al fine di migliorare la comprensione dei fenomeni migratori, favorire lo sviluppo economico e sociale attraverso la migrazione e difendere la dignità e il benessere dei migranti. In quanto Agenzia sulla Migrazione, l’OIM è diventata il punto di riferimento nel complesso dibattito sulle implicazioni sociali, economiche e politiche dei movimenti migratori nell’epoca della globalizzazione.
CENTRO NAZIONALE DI DOCUMENTAZIONE E ANALISI PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA
In base alla legge n. 451/1997 e al DPR n. 103/2007, il Centro nazionale è l’organismo di cui l’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza si avvale per lo svolgimento delle proprie funzioni e per la legge 285/1997 supporta il Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’informazione, la promozione, la consulenza, il monitoraggio e il supporto tecnico per la realizzazione delle finalità della legge. Nello specifico il Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza si occupa di raccolta e diffusione di normativa, dati statistici e pubblicazioni scientifiche; mappatura aggiornata dei servizi e delle risorse destinate all’infanzia a livello nazionale, regionale e locale; analisi della condizione dell’infanzia e valutazione dell’attuazione della legislazione; predisposizione degli schemi di rapporti e relazioni istituzionali; formulazione di proposte per l’elaborazione di progetti-pilota e di interventi; promozione della conoscenza degli interventi delle amministrazioni pubbliche. Collabora e intrattiene rapporti di scambio, di studio e di ricerca con Regioni e Province autonome, ISTAT, amministrazioni pubbliche e organismi titolari di competenze in materia d’infanzia, istituti e associazioni operanti per la tutela e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva, organismi europei e internazionali, in particolare il centro di studi e ricerche per l’assistenza all’infanzia Innocenti Research Centre dell’UNICEF.
blog comments powered by Disqus