I blogger tunisini dicono la loro sull’attuazione delle riforme sociali e politiche
di Simba Russeau
المدونون التونسيون يُبْدُون بآرائهم حول كيفية تفعيل الإصلاحات الإجتماعية والسياسية
بقلم سيمبا روسو
I tunisini continuano la liberazione del Paese da ciò che resta del deposto presidente al Abidine Zine Ben Ali, e i blogger offrono suggerimenti su come dovrebbero essere attuate le riforme sociali e politiche. Così come alcuni approfondiscono le riforme che si dovrebbero attuare sulle forze di sicurezza, altri suggeriscono leggi mirate alla tutela della rivoluzione dalla corruzione.
La Blogger “A Tunisian Girl” ritiene debbano essere messi in atto meccanismi per salvaguardare la rivoluzione popolare dallo scivolare nuovamente in ciò che c’era prima. A suo parere, si deve chiedere la collaborazione del nuovo Governo con i sindacati, le forze di sicurezza e gli altri gruppi dell’opposizione.
“Il governo dovrebbe invitare i membri delle forze di sicurezza a rimanere fermi al loro giuramento di proteggere il popolo, e avvertirli di non prestare alcuna attenzione ai parassiti corrotti. Il governo, l’Unione Generale del Lavoro, e tutti gli altri gruppi politici dovrebbero lavorare per preservare la rivoluzione da opportunisti e da coloro che cercano di portare avanti il vecchio sistema di corruzione “, scrive. “Si dovrebbe unire la carota e il bastone per spezzare l’influenza della vecchia guardia che rimane ferma ai suoi strumenti di oppressione e ad organi di corruzione”.
Ispirandosi alla rivoluzione tunisina, la blogger egiziana Mona Eltahawy commenta le affermazioni degli analisti politici ed economici che vogliono evitare una crescente rivolta nella regione, in quanto nociva.
“La cosa più sconvolgente è chi si sta suggerendo che la rivoluzione tunisina sia economicamente dannosa per la nostra regione. Alcuni economisti la vivono come un fastidio non condiviso, quasi dicendo: ‘Come osano ribellarsi e sfidare o disturbare il nostro calcolo politica-rischio?’ ” scrive l’analista Allam.
“Molti ignorano il fatto che la crescita economica non ha toccato la maggior parte tunisini e che la rabbia verso la corruzione ha alimentato la rivolta più di ogni altra cosa”, aggiunge Eltahawy.
“Gli analisti fanno spesso riferimento alla “via araba” parlando di una una regione con oltre 300 milioni di persone. Ci sono centinaia di “vie arabe” che, sicuramente, assorbiranno le lezioni della Tunisia e si adegueranno di conseguenza. Come Weddady dice spesso ai suoi seguaci di Twitter: si tratta di responsabilizzazione”!
I media internazionali, i leader mondiali e altri esponenti politici hanno la cattiva abitudine di affossare il diritto degli individui sotto nazioni sovrane che ne determinano il destino. Il blogger Redress (“Risarcimento”) fa un parallelo tra gli abitanti di Gaza che sono stati violentemente puniti da Israele e Usa, sotto il silenzio delle Nazioni Unite, a causa di Hamas, eletto democraticamente.
“Ora ci viene detto ci saranno le elezioni in Tunisia nei prossimi 60 giorni o giù di lì, e quando le persone faranno una loro scelta di governo spero che i media occidentali, i governi occidentali e le Nazioni Unite metteranno da parte i loro soliti pregiudizi ed accettaranno i risultati - a differenza di quello che è successo a Gaza “, scrive Redress.
“Ad oggi, la popolazione di Gaza soffre di una punizione collettiva per mano del’occidente, per aver scelto democraticamente Hamas. Ma, come Ben Ali ha appena imparato, non si può imporre la propria volontà sulle persone perché alla fine si ribelleranno. Senza interferenze esterne, sono fiducioso che il popolo tunisino farà le scelte giuste per sé stesso e chiunque o qualunque parte essi scelgano, dovremo rispettarene il risultato”.
لا يزال التونسيون مستمرون في عملية تحرير البلاد من آثار الرئيس السابق زين العابدين بن علي، والمدونون يقدمون اقتراحات حول كيفية تفعيل الإصلاحات الإجتماعية والسياسية. وكما أن هناك مَن يطالبون بالقيام بمزيد من الإصلاحات في قوات الأمن على وجه الخصوص، هناك أيضاً مَن يتقدمون بمشاريع قوانين من شأنها حماية الثورة من الفساد.
ترى المدوِّنة فتاة تونسية أنه من الضروري وضع آليات لحماية الثورة الشعبية من الإنزلاق مجدداً فيما كانت تعيشه البلاد من قبل. وفي رأيها، لابد أن تتعاون الحكومة الجديدة مع النقابات، وقوات الأمن، وجماعات المعارضة الأخرى.
وكتبت المدوِّنة: “ينبغي على الحكومة أن تدعو أفراد قوات الأمن إلى الوفاء بقسمهم الذي قطعوه على أنفسهم من أجل حماية الشعب، وتحذيرهم من عدم التصدي للطفيليات الفاسدة في المجتمع. كما يتعين على الحكومة والاتحاد العام للعمل وكافة القوى السياسية الأخرى العمل سوياًّ من أجل الحفاظ على الثورة من الانتهازيين، ومن أولئك الذين يسعون إلى مواصلة العمل بنظام الحكم القديم الفاسد. لابد من تطبيق سياسة العصا والجزرة كي نتمكن من كسر نفوذ الحرس القديم الذي لا يزال متمسكاً بأسلوب القمع وبأجهزنه الفاسدة”.
وأسوةً بالثورة التونيسية، كتبت المدوِّنة المصرية منى الطحاوي تعليقاً على رغبة بعض المحللين السياسيين والاقتصاديين في تجنب الانتفاضة المتنامية في المنطقة؛ وذلك نظراً للأضرار الهائلة التي تتسبب فيها.
“الصدمة الحقيقية تكمن في أولئك الذين يدَّعون أن الثورة التونيسية ألحقت أضراراً بالغة باقتصاد المنطقة برمتها. فبعض المحللين الاقتصاديين ينظرون إلى الثورة التونيسية على أنها مصدر إزعاج لهم، وكأنهم يريدون أن يقولوا: “كيف يجروء هؤلاء على التمرد وتحدي أو إزعاج حساباتنا السياسية وتعريضها للخطر؟”، هكذا كتب المحلل علام.
وتضيف منى الطحاوي: “يجهل الكثيرون مسألة أن النمو الاقتصادي لم يبلغ معظم التونيسيين، وأن الثورة على الفساد قد عززت الانتفاضة وأشعلتها أكثر من أي شيءٍ آخر”.
“غالباً ما يردد المحللون عبارة “الشارع العربي”، ويقصدون بذلك المنطقة وساكنيها الذين تصل أعدادهم إلى 300 مليون نسمة. هناك مئات “الشوارع العربية” التي - بطبيعة الحال - ستستوعب الدرس من الثورة التونسية، ثم ستأقلم ظروفها فيما بعد وفقاً لذلك. وكما يقول “وِدادي” دوماً لمتابعيه على موقع Twitter: الأمر يتعلق بكيفية إرساء الشعور بالمسئولية داخل كل فرد!”
وسائل الإعلام الدولية، وزعماء العالم، وسياسيون آخرون لديهم عادة سيئة تتمثل في دفن حقوق الأفراد داخل مقابر أنظمة مستبدة تتحكم في تقرير مصائر الشعوب. يربط المدوِّن ريدريس (“النهضة”) بين ما تشهده المنطة الآن وبين ما قاساه ساكنوا غزة عندما تعرضوا لعقابٍ عنيفٍ من قِبَلْ إسرائيل والولايات المتحدة – وسط صمت الأمم المتحدة – بسبب حكومة حماس، المنتَخَبَة ديموقراطيًّا.
وكتب المدوِّن ريدريس: “الآن يقال لنا أن الإنتخابات الرئاسية ستجرى في تونس خلال 60 يوماً أو أقل من ذلك، وبعد أن يقوم الشعب باختيار حكومته، أأمل أن تتخلَّ وسائل الإعلام الغربية والحكومات الغربية والأمم المتحدة عن أحكامهم المسبقة التي اعتادوا علي إصدارها، وأن يتقبلوا نتائخ اختيار الشعب لتلك الحكومة، على عكس ما حدث في غزة”.
“إلى اليوم، يتعرض شعب غزة لعقابٍ جماعي بيد الغرب؛ بسبب انتخابه – ديموقراطيًّا – حكومة حماس. ولكن – كما تعلَّم بن علي – لا يمكن للحاكم أن يفرض إرادته على الشعب، لأن الشعب - في النهاية - سيثور ويتمرد وينتفض. وبلا أي تدخلات أجنبية، أنا واثق من أن الشعب التونسي سيتمكن من اتخاذ الخيارات الصائبة له، ومهما كان من سيختاره التونسيون، فعلينا أن نتقبل عواقب ذلك الاختيار”.